
Poco sonno bella voce
categorie: tips & tricks
L’altro ieri mattina mi sono svegliato alle quattro e un quarto. Leonardino aveva fame e lo faceva intendere a gran voce.
Questa scenetta si ripete quasi ogni mattina, fra le due e le sette. Se sono le due, riesco a prendere sonno nuovamente. Se sono le tre, forse si o forse no.
Ma se sono le quattro, il sonno vola via insieme ai primi uccellini della campagna lodigiana.
Così, per non avere di meglio da fare, dopo aver fatto colazione scendo in studio che in casa mia si trova al piano seminterrato.
C’è solo una bava di luce, il silenzio è totale dentro e fuori lo studio. Ho alle spalle una notte breve fatta di un sonno ancor più breve e… magia!
Non ricordo di aver avuto una voce così piena come in questo ultimo periodo. Non so bene cosa regoli la qualità della voce ma è un fatto che ultimamente è semplicemente migliore.
Scendo con più facilità sulle frequenze basse, le accarezzo con dolcezza, sono mie.
Ieri mattina invece, dopo l’ennesima notte trascorsa quasi insonne ero riuscito a riaddormentarmi quando alle 8 mi squilla il cellulare. Era un grande studio di incisione di Torino con il quale avevo concordato un link in prima mattinata.
Il link è un collegamento digitale che stabilisco fra il mio studio e lo studio cliente. Io parlo qui da casa mia, loro mi ascoltano da lì in altissima qualità audio. E’ come se fossi lì ma solo con la voce. Il link è il mio ponte con il resto del mondo, è la mia massima ambizione perchè il mio è un lavoro che grazie alla tecnologia si può fare ovunque.
Beh, io dormivo alla grande quando ricevo questa telefonata e con voce impastata dico: “uhm.. si…. eh.. certo.. cazzo scusami…. sono un po’ incasinato.. lo so… si… ci dovevamo collegare alle otto, figurati se non me lo ricordo… mi dai tre minuti che finisco di registrare una cosa urgente? si.. cia… cia… a frappoco”.
Ero nudo, nel lettone, davanti avevo:
1. Indossare la protesi (cinque minuti)
2. Vestirmi (3 minuti)
3. Lavarmi (5 minuti)
4. Fare colazione (5 minuti)
5. Sigaretta del mattino, la più bella (5 minuti)
6. Eventuale videoconferenza in bagno per via della doppietta “caffelatte + sigaretta” (3 minuti senza i preliminari e senza letture classiche)
7. Accendere il Mac e il PC
8. Accendere il processore valvolare (scalda in circa 1 minuto, prima del quale è inadoperabile
Avrei dovuto fare tutte queste cose a tempo di record, almeno il tempo di ottenere una voce accettabile perchè era veramente ma veramente un pastone inutilizzabile. Ma non potevo farli aspettare, erano lì in 5 a Torino che si erano alzati presto per me, per incidermi all’alba.
Così sono sceso in studio nudo, niente colazione né sigaretta. I computer li avevo dimenticati accesi dalla sera prima, in studio c’erano 40 gradi, l’aria condizionata ovviamente spenta.
Mi sono messo al microfono con una voce d’oltretomba e mi sono collegato.
Al di la della Pianura Padana mi dicono: “Oh, ma che figata di voce hai stamattina!!!!” Io ho pensato: “ecco, cavolo mi hanno sgamato, era inevitabile, fino a un minuto fa ero ancora in fase REM!”. E invece parlavano sul serio!
Ho inciso i primi tre take solo per scaldare i motori e poi via! Abbiamo registrato questo spot nei formati da 15 e 30 secondi e avevo veramente ma veramente una gran bella voce.
Dovrei provare a non dormire del tutto, chissà che non diventi la voce ufficiale di Radio Deejay!





















