Categoria: televisione

autore: marcodedomenico | 29 settembre 2010

Spot

categorie: in pubblico, televisione

Non lo faccio quasi mai ma… questo è proprio carino e volevo condividerlo.

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autore: marcodedomenico | 23 settembre 2010

Ma Uliveto e Rocchetta saranno davvero acque della salute?

categorie: televisione

Pensavo a un fatto singolare.

Negli anni, gli spot di Acque Uliveto e Rocchetta erano sempre prodotte con la voce fuori campo del grandissimo e compianto Claudio Capone.

Quando Capone è venuto a mancare il 23 giugno di 2 anni fa, è stato degnamente sostituito dal magnifico Sergio Di Stefano, il quale non più di qualche giorno fa è morto.

E’ chiaro che per un prodotto che appartiene a questa categoria merceologica l’uso di una voce giovane è assolutamente fuori luogo ma… se chiamassero me a sostituire Capone e Di Stefano… beh, qualche domandina me la farei

E magari qualche grattatina ai Paesi Bassi me la darei.

Ecco, questa è la profondissima riflessione di oggi.

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autore: marcodedomenico | 21 settembre 2010

E’ morta Sandra Mondaini

categorie: televisione

Sandra MondainiAccade spesso purtroppo che non si resista alla morte del compagno di una vita e ci si lasci andare.

E’ capitato anche a mia nonna quando è venuto a mancare mio nonno.

Quando è morto Raimondo Vianello ho immaginato per Sandra Mondaini più o meno lo stesso epilogo.

Ovviamente dispiace, dispiace sempre.

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autore: marcodedomenico | 18 settembre 2010

E’ morto Sergio Di Stefano, il doppiatore del Dr. House

categorie: cinema, televisione

Hugh_LaurieDispiace sempre quando se ne va un doppiatore. Quando a lasciarci è uno anche bravo, dispiace ancora di più.

Chi si è mai avventurato nell’ascolto della voce di Hugh Laure, sa perfettamente che Di Stefano aggiungeva moltissimo all’immagine professionale dell’attore. Fra gli altri personaggi, Sergio ha prestato la voce a John Malkovich, Christofer Lambert, Kevin Costner, Alec Baldwin, Willem Dafoe e molti altri.

Se n’è andato per via di un infarto all’età di 71 anni. E’ proprio una brutta notizia.

Io sono un fan di Dr. House fin dalla prima stagione, è l’unico telefilm che guardo. Mi affascina perchè le dinamiche psicologiche fra i protagonisti sono complesse e mai banali, a volte devo proprio concentrarmi per arrivare a capire i significati dei dialoghi che gli autori nascondono dietro quello principale. Faccio fatica a pensare a un Dr. House con un’altra voce, diciamo pure che adesso non ci voglio proprio pensare.

Brutta cosa, povero Di Stefano, ti ho stimato tantissimo.

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autore: marcodedomenico | 15 luglio 2010

Life

categorie: televisione

life-thumbnailBisognava attendere l’estate per vedere qualcosa di veramente bello in TV.

Ieri sera su Retequattro è andata in onda la prima puntata di Life, un superdocumentario naturalistico girato nei luoghi più remoti del globo terracqueo.

Al di la delle immagini, che erano obiettivamente stupende e commoventi, il pezzo forte (per le mie orecchie ipertrofiche da speaker) era la voce del grande, immenso Giorgio Lopez.

Giorgio Lopez è la voce di Denny De Vito, Dustin Hoffmann, Dan Aykroyd e molti altri.

Ci voleva proprio un bravo doppiatore a dare forma completa a quelle riprese spettacolari, non credo che nessuno speaker sarebbe arrivato a tanto. Se fosse ancora in vita il buon Claudio Capone penso che non avrebbero esitato un solo istante a farlo fare a lui. E sarebbe stato “il solito” bravo Capone.

Penso che qualche volta osare sia la formula giusta per il successo. Lopez ha una voce più buffa che profonda, più da “cazzone” che istituzionale, eppure posso assicurare che il risultato è stato straordinario.

Ad ogni riga, un’intonazione diversa. Ogni passaggio sulle parole era un fraseggio perfetto, un appoggiarsi qua e là sulle sillabe frutto dell’allenamento di una vita e figlio di una grande sensibilità artistica.

Vi invito a guardare la seconda puntata, mercoledì prossimo su Retequattro di Life.

E fa niente che a condurre “da studio” ci sia quella faccia da Jocker di Tessa Gelisio.

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autore: marcodedomenico | 9 luglio 2010

TG5, il dj Clemente e le parolacce

categorie: televisione

Ieri sera, alla vigilia della giornata di sciopero indetta dall’Associazione dei giornalisti per protestare contro il famoso decreto sulle intercettazioni, Clemente DJ Mimùn (il Direttore del notiziario della rete ammiraglia del gruppo Mediaset) ha tenuto una rubrica personale di circa tre minuti.

Si è espresso negativamente a riguardo dello sciopero, dice che la legge è senz’altro migliorabile ma che è giusto che passi alla Camera. Ha aggiunto che è ingiusto “sputtanare” chiunque, anche chi non ha commesso alcun reato.

Ho sgranato gli occhi, mi sono subito chiesto se “sputtanare” sia una parolaccia oppure no. Nel dubbio, in un notiziario io non l’avrei mai detta. Attenzione, io sono il re delle parolacce e ne faccio ampio ed abbondante uso quindi lungi da me l’idea di condannare il concetto di parolaccia, però il gesto del DJ Mimun mi ha fatto effetto, era la prima volta che sentivo una parolaccia detta da un direttore di telegiornale all’interno del suo stesso telegiornale nell’edizione delle venti, la principale.

A ben pensarci qualcosa di anomalo c’è. Quando le parolacce si saranno infiltrate in ogni ambiente, quando si saranno impossessate anche delle scuole e delle istituzioni, dopo essersi prese la radio e la tv, chi salvaguarderà la nostra lingua? Chi si premurerà di spiegare a chi nasce oggi che la lingua italiana è così completa e articolata che è in grado di spiegarsi perfettamente da sola e senza l’ausilio di cattive parole?

Io dico parolacce, è vero, ma se proprio dovrà accadere preferirei che mio figlio le imparasse da me, perchè potrei spiegargli quanto volgare rendano chi le pronuncia. Ma se mio figlio le sente dire dal direttore di un notiziario televisivo, potrebbe pensare che siano perfettamente intercambiabili con le parole “normali” e quindi farne un uso sconsiderato e in tutti gli ambienti. E questo sarebbe grave.

A questo, Clemente DJ avrebbe potuto e dovuto pensare.

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