Categoria: televisione

autore: marcodedomenico | 12 febbraio 2011

Tam tam, si gira!!!

categorie: televisione

Sono stato scelto come speaker di un’importante progetto televisivo che riguarda la comunità della Valle Camonica.

Si tratta di sei puntate in onda su Tele Boario e sul web.

Un gruppo di giovanissimi giornalisti ha scritto i testi che io ho letto. Un videomaker professionista che si chiama Davide Bassanesi (e che ringrazio per il contatto) ha invece girato e montato le immagini.

Il risultato mi sembra buono, hanno lavorato tutti così bene che mi va di condividere con i lettori di usalavoce questa bella iniziativa.

Ecco la prima puntata.

Tam Tam si gira – Nr. 1 from TamTamSiGira on Vimeo.

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autore: marcodedomenico | 8 febbraio 2011

Qualunquemente

categorie: cinema, televisione

Qualunquemente-Poster_midE’ raro che parli di cinema, ma ora è necessario.

Sono andato a vedere Qualunquemente, con Antonio Albanese.

Per questo film, Albanese ha deciso di non curare la regia e di limitarsi a recitare. Credo abbia fatto bene.

In tutte le occasioni in cui lui ha fatto la regia dei suoi film, si rideva e si piangeva in momenti molto ben separati. Nel mezzo c’era il nulla. Campi lunghissimi che impiegavano dieci minuti a diventare piani americani… silenzi eterei…

Qualunquemente è un film cattivissimo travestito da film comico, in pieno stile Albanese.

Ed ora la recitazione: Albanese è un drago.

Chi non l’ha ascoltato parlare un perfetto milanese nel personaggio di Ivo Perego in la fame e la sete? E cosa ne pensate del suo siciliano molto ben piantato, coi suoni giusti e le espressioni caratteristiche?

Ora si cimenta con il calabrese, cugino di primo grado del siciliano, e anche questa volta la missione è compiuta.

I film di Antonio Albanese fanno ridere perché c’è Antonio Albanese e ci sono le sue facce. Ha delle doti recitative innate, guardategli la faccia quando descrive “u pilu” che c’è in Brasile. Non è magnifico?

Seguo Albanese da un minuto dopo il suo esordio, a Su la Tesa fino ai vari Mai Dire. Ho acquistato le videocassette dei suoi spettacoli teatrali e le ho mandate a memoria.

Chi guardasse ora una di quelle videocassette non vedrebbe quasi nulla, tutto il supporto magnetico è rimasto intrappolato nelle testine del mio vecchio videoregistratore. Non è rimasto quasi nulla, non si vede più niente.

Con Albanese si ride per tutta la durata della sua performance e si piange sul finale, perché ridere va bene ma dopo un po’ “rompe i cugghiuna” come direbbe lui.

Grande Antonio, se fossi sul palco con Giovanni Vernia lui ti direbbe: “Oh, ti stimo fratello”.

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autore: marcodedomenico | 25 gennaio 2011

Postrìbolo

categorie: televisione

In questi giorni la TV ci ha regalato una nuova parola.

Dico la TV perché non sono interessato alla satira politica e in generale detesto la politica degli ultimi anni e la maniera di condurla.

Però postribolo merita.. lo dico da addetto ai mestieri.

Postrìbolo è una casa di infimo livello che nell’antichità era il luogo del meretrizio.

E credo che il suono di questa parola si concili perfettamente con il suo significato.

Pensateci… postribolo… postribolo… postribolo… è magnifica, cento volte più potente di casino, dieci volte più potente di bordello.

E’ ai livelli di laido, di pavido, di verme.

Quante parole ci sono nella lingua italiana il cui suono è perfetto per il senso?

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autore: marcodedomenico | 24 gennaio 2011

Il Dr. House e il doppiaggio di Biagini

categorie: televisione

doctor_houseSe su Google si cerca “Nuovo doppiatore Dr. House” nonappena avrete scritto “Nuovo dop……” il sistema suggerisce in prima fila esattamente “Nuovo doppiatore Dr. House”.

Non mi intendo molto di SEO, ma penso che ciò sia indice del fatto che in moltissimi in queste settimane stiano cercando notizie a riguardo.

E’ andata in onda lo scorso venerdì la seconda puntata dell’ultima stagione del Dr. House, la settima.

Da innamorato della serie ho sofferto insieme a molti della scomparsa prematura di Sergio Di Stefano, il doppiatore storico di Hugh Laurie.

Ho atteso in questi mesi tentando di prefigurarmi chi avrebbero usato per sostituirlo per scoprire poi che hanno scelto Biagini.

Luca Biagini è un bravissimo doppiatore, ha prestato la voce ad attori di primo livello come Colin Firth, Liam Neeson, Alec Baldwin, Denzel Washington, Stanley Tucci, Bruce Willis e molti altri.

Però purtroppo non credo che la sua voce sia adatta al viso e al modo di recitare di Hugh Laurie.

Verrebbe da chiederesi chi l’ha scelto. E sapete chi è stato? Hugh Laurie, in persona.

Ora pensiamo alla voce originale di Laurie: è una merda! Esteticamente Laurie è un vero maschio, ma con la voce di Paperino.

Me lo immagino gongolare quando ha sentito la voce di Biagini, avrà detto con la sua da paperotto col raffreddore: ” Bravo, bravissimo, mi piace questo, scegliamo questo”.

Magari non è andata esattamente così, ma è certo che le voci che doppiano i grandi attori le scelgono direttamente i grandi attori.

Col risultato che ora il Dr. House ha la voce di Braccio di Ferro, e il suo team di diagnosti sarà sostituto da Trinchetto, Poldo e pisellino. La Cuddy sarà doppiata da Olivia.

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autore: marcodedomenico | 18 gennaio 2011

Daitarn III

categorie: televisione

daitarn03yd5Chi è nato negli anni ‘70, non può non conoscere Daitarn III.

Era uno dei cartoni animati giapponesi più amati dai bambini. Il protagonista era Haran Banjo, affiancato da una bionda un po’ tonta e attraente, una mora intelligente e scettica, un bambino in cerca di guai e da Garrison, un maggiordomo attempato dai modi antichi.

Haran Banjo guidava per l’appunto il Daitarn III, 120 metri d’acciaio e leghe speciali che negli spazi siderali ingaggiava battaglie con i meganoidi e li sconfiggeva con l’Attacco Solare, la sua devastante arma segreta.

Quando si è bambini non si fa caso quasi a niente, manca ogni strumento cognitivo per cogliere i dettagli di un cartone animato. Non ho mai pensato ad esempio che Daitarn III fosse un cartone animato violento. Riguardando adesso un episodio su Youtube pare invece che ogni puntata lasci dietro di se una schiera di morti dilaniati dai colpi di Banjo e del suo robot.

Certo, a morire sono i cattivi, eppure la violenza c’è, ed è evidente.

Parliamo del doppiaggio. Come spesso accade nei cartoni animati, che si doppiano alla velocità della luce e a blocchi di venti per volta, il doppiaggio è quanto meno “leggero”. Mancano tutti i dettagli psicologici dei personaggi. Eppure la voce di Banjo ce l’ho ancora bene in testa, era di un bravo doppiatore che si chiama Renzo Stacchi. Ecco il frammento di un’intervista: http://www.youtube.com/watch?v=HIL_sEaoxlA

La biondazza che si chiamava Beauty era doppiata da Rosalinda Galli, la stessa che faceva Lamù. Un timbro provocante, perfetto per quel personaggio.

Garrison era Gino Donato, un’autentica voce da nobile che purtroppo ha fatto poco per il cinema. Credo meritasse molto di più.

Se qualcuno sa qualcosa degli altri doppiatori può integrare questo post con un commento.

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autore: marcodedomenico | 23 dicembre 2010

Yes, you

categorie: in pubblico, radio, televisione

E’ il nuovo singolo nonché l’unico inciso in studio di Mario Biondi, estratto dal suo ultimo lavoro composto tutto da “live”.

Che Mario Biondi avesse le potenzialità per continuare a stupire era inevitabile. Ha carisma, una tecnica invidiabile e una gran voce. Esattamente quel tipo di voce che vorrei avere io.

Anche il suo aspetto mi convince, ha scelto un look singolare e credo gli doni molto.

Insomma attento Biondi che potrei scipparti l’anima.

Nel frattempo mi sono messo a dieta e a un primo accenno di astigmatismo ho comprato i suoi stessi occhiali. La pelata ci accomuna a prescindere dall’imitazione.

Yes you è anche un video dai tratti onirici, girato in un limbo di bianco puro e giocato sul filo del fuoco della macchina da presa. Ritrae lui in bianco e in nero (alternativamente e parlo del vestito) che insieme alla sua band e a pochi altri oggetti come gli strumenti musicali, un vecchio giradischi e il nuovo gioiello di casa Mercedes, la SLS.

Biondi mi piace proprio tanto, mi auguro possa andare avanti a lungo a stupirmi con la sua voce e la sua musica, fusion di jazz, swing e soul.

Il video.

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