Categoria: per persuadere

autore: marcodedomenico | 27 novembre 2011

L’Albero della Vita

categorie: altro, per persuadere

Quando circa due mesi fa abbiamo scelto di pranzare all’aperto, ci è andata meglio del previsto.

Eravamo al Passo della Presolana, a 1600mt d’altezza. Proprio sul passo, che dista pochi km dalla mia casa di montagna, c’è un ristorante molto carino, le specialità sono quelle della cucina bergamasca.

Era una splendida giornata di sole, e sebbene il vento non fosse dei più tiepidi abbiamo comunque tentato la fortuna, ci è andata bene.

Al tavolo accanto al nostro c’era una famiglia che per composizione era identica alla mia, mamma e papà giovani e un bimbo poco più grande di Leonardo.

Ci siamo messi a chiacchierare, con un figlio piccolo in comune è un fatto inevitabile. Lui è un avvocato, lei che per anni si è occupata di pubblicità per alcune grandi Agenzie di comunicazione di Milano ora lavora presso l’Associazione l’Albero della Vita. Si chiama Simona Iallonardo.

Le ho detto che qualora  fosse servito uno speaker per le loro produzioni no-profit avrei volentieri donato la mia voce.

E così è stato perché poche settimane dopo mi ha contattato chiedendomi di produrre l’audio per una campagna contro la violenza sui bambini per un video che sarebbe stato diffuso in occasione della Festa di Ognissanti, Halloween per gli USA.

La campagna è andata benissimo, hanno raccolto molto denaro. Per ringraziare chi ha collaborato al Progetto, l’Associazione ha pubblicato sul Corriere della Sera di oggi a Pagina 16 un annuncio a pagina intera.

Leggere il mio nome fra chi si è mosso attivamente in favore di una causa così importante mi ha riempito di orgoglio, che voglio condividere con voi.

Non sono sicuro di poter pubblicare senza autorizzazione un’intera pagina del Corriere della Sera. Non è da escludere che di fronte ad una richiesta ufficiale dovrò toglierla, però mi piace rischiare e per ora eccola qui.

Corriere della Sera del 27 Novembre 2011 - Pagina 16

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autore: marcodedomenico | 12 maggio 2011

Voce alta gli piaci, voce bassa le piaci

categorie: Consigli, in privato, in pubblico, per persuadere

Birdo222Grazie alla completezza della nostra magnifica lingua è stato possibile spiegare questo post in una sola riga, quella del titolo.

Cosa è successo? Probabilmente niente, oppure quasi niente.

Un giornalista di Corriere.it e che si chiama Cesare Peccarisi ha scritto oggi un pezzo che mette in relazione la voce di una persona con le probabilità che questa risulti interessante al sesso opposto.

Purtroppo Peccarisi di acustica ne sa pochino, perché parla di Hertz come se parlasse dell’autonoleggio e non come l’unità di misura del sistema internazionale della frequenza.

In sostanza uno studio condotto da antropologi polacchi avrebbe messo in evidenza come la voce bassa delle donne risulti poco attraente ai maschi e viceversa. Senza però esagerare, perché pare che se la voce delle donne supera “una certa frequenza” alla fine all’uomo pare non interessi più.

Parimenti, alle donne piacerebbero i maschietti con un tono di voce basso. E per basso non parliamo di volume ma di frequenza di emissione.

L’odore di cazzata lo si respira già da un chilometro di distanza. Ho trovato molto affascinanti un sacco di ragazze che avevano usavano la loro voce sulle frequenze più basse dello spettro e viceversa. Ho sempre trovato istintivamente antipatiche e repulsive quelle ragazze con una vocina sottile. Se poi alla voce sottile si aggiungono anche un volume alto e una velocità eccessiva dell’eloquio, normalmente dopo cinque minuti mi viene voglia di scappare.

Sulla voce bassa dei maschi… beh, mettiamo subito in chiaro che un uso corretto della voce ai fini del tacchinaggio vale molto più di una voce bassa in frequenza. Se uno ha una voce bassa in frequenza ma la usa male, questa apparirà come una grancassa squarciata e alla deriva. Tutte le volte che ho desiderato conquistare una ragazza mi sono impegnato molto nell’uso della voce con risultati quantomeno apprezzabili. E chi mi conosce sa perfettamente che il mio timbro è piuttosto infantile, risuona su frequenze mediamente più alte della norma. Al di là però dell’esperienza personale, chi se la sentirebbe di ammettere che per via della sua voce non risulta interessante al sesso opposto?

E allora? E allora forza, impariamo tutti ad usare meglio il nostro strumento musicale personale, specialmente se intendiamo fare colpo su qualcuno che ci piace. Respirazione diaframmatica, variazione continua del tono e del volume, appoggiature incisive, chiusure precise e dizione corretta. E con un pizzico di esercizio sarete già a metà dell’opera.

Per chi volesse leggere l’articolo (che avrete capito giudico una mezza minchiata) cliccate qui.

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autore: marcodedomenico | 12 maggio 2011

Win for Beauty…

categorie: in pubblico, per persuadere

Il meglio di te in un reality web.

Recita così il Payoff del primo beauty reality show.

L’argomento è effimero come la bellezza, però il progetto è ambizioso.

Gli aspiranti concorrenti a questo concorso ambiscono ad essere più belli. Se l’argomento può sembrare bizzarro, pensate che la macchina organizzativa che c’è dietro invece ci crede molto e ha messo in campo risorse umane e finanziarie degne di un vero programma televisivo.

A me è toccato il compito di realizzare il promo. Questa volta sono sia il copy che lo speaker….

Date pure un’occhiatina!

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autore: marcodedomenico | 10 gennaio 2011

Ted Williams

categorie: per persuadere, radio

Che fra i poteri magici del web ci fosse anche quello di riabilitare agli occhi del mondo qualcuno che dal mondo si era fatto inghiottire non c’erano dubbi. Eppure ogni volta che accade diventa un fatto di cui parlare.

Lui si chiama Ted Williams, professione speaker. Un collega insomma.

Williams si è visto costretto ad abbandonare un’ottima carriera in ragione di una serie di scelte sbagliate, fra le quali l’uso di droghe e l’abuso di alcool. Alla fine ha perso ogni cosa e si è ritrovato a mendicare per le strade.

In mano tiene un cartello con scritto: Sono un annunciatore radiofonico caduto in disgrazia, fate la carità. Come quasi sempre accade, nessuno ci crede. Fino a che un bel giorno (bellissimo) un giornalista si ferma e gli chiede di fargli sentire qualcosa con la sua voce.

Williams parte col suo miglior esercizio diaframmatico e gli spara un paio di frasi da vero voice talent americano, con tutti i suoni al posto giusto. Il giornalista ha con se una telecamera, filma il tutto e lo sbatte sul web.

Ted Williams diventa di colpo un idolo, addirittura le radio ora se lo contendono. Pare che finirà a fare l’announcer niente meno che dell’MBA.

Ho registrato il frammento della puntata andata in onda oggi di Deejay Chiama Italia in cui Linus e Nicola parlano di lui e fanno ascoltare un frammento dell’audio del video che sta impazzando sul web.

Siccome è una bella favola e in qualche modo mi riguarda, è un piacere riportarla qui, sulle pagine di Usalavoce.

Evidentemente… la voce a volte salva la vita.

Ted WilsonTed Wilson

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autore: marcodedomenico | 8 settembre 2010

Viral…

categorie: per persuadere

Si legge “Vàiral”, è l’abbreviazione di “Viral Marketing” ed è l’ultima frontiera dell’advertising, della pubblicità.

Fino a cinque anni fa, se volevi fare pubblicità ti dovevi comprare “gli spazi”.

Gli spazi potevano essere rappresentati dalla cartellonistica in tutte le sue (infinite) sfaccettature. Oppure la carta stampata. Poi sono arrivate le radio e le tv commerciali, dove i programmi servono a creare una platea che poi guarderà le pubblicità. (E’ un concetto quasi difficile da digerire ma è esattamente così e non il contrario. Il fine è la pubblicità e il mezzo è l’entertainment).

Poi è arrivato…. Tadaaaaaaaaaa… Signore e signoriiiiii…. il WEB!!!

Internet è la platea planetaria per eccellenza, dalle Fiji alle Farøer, dal Manzanarre al Reno, dal trocantere al rene in poco meno di un secondo.

E chi si occupa di pubblicità ha cominciato a studiare come sfruttare questo ben di Dio in termini commerciali. Poi è arrivato  Youtube, la cui corretta coniugazione italiana è: Io tubo, tu tubi, egli guadagna anzi straguadagna.

Pensavate che “Il tubo” fosse uno sfizietto simpatico e divertente? Illusi! Quanta pubblicità vedete su Youtube? Molta? Moltissima? Infinita? Mike avrebbe preso la busta numero trè! Youtube è il paradiso della pubblicità sul web ed è la Mecca del famoso marketing virale, il viral marketing.

L’ultimo avamposto prima dell’ignoto è frutto di quei geniacci di francesi di Buzzman, che si sono inventati il filmato interattivo e…

Beh, non voglio dirvi troppo! Però se avete 30 secondi da regalarvi e avete voglia di qualche effetto speciale… guardate il film qui sotto.

Consumate gente, consumate. Anche perché ho da pagare il mutuo, le rate della Passat, il prestito a mio suocero e il latte al lattante.

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autore: marcodedomenico | 23 aprile 2009

Parlare bene in pubblico…

categorie: in pubblico, per persuadere

Ragazzi, questo si che è parlare bene!

Nemmeno un piccolo difetto di pronuncia. Continue variazioni cromatiche del tono per tenere sempre destra l’attenzione, qualche battuta di spirito per alleggerire l’atmosfera, lunghe pause per lasciare tempo al pubblico di metabolizzare i concetti appena espressi.

Un genio della comunicazione verbale e non verbale. L’idolo degli esperti di comunicazione, riferimento assoluto di persuasione.

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