Categoria: in pubblico

autore: marcodedomenico | 20 gennaio 2009

Yes, we can!

categorie: in pubblico, per persuadere, televisione

 Sono le 18.14 di oggi 20 gennaio 2009.

Questa data passa alla storia come il giorno in cui Barack Hussein Obama II giura con la mano sulla Sacra Bibbia che fù di Abraham Lincoln.

Come molte milioni di persone sono con la TV accesa, sintonizzata su La7.

Al di la di ogni implicazione politica, da speaker prendo atto della voce, bellissima, di Obama. 

Più di un anno fa scrissi proprio sul verde di queste pagine che l’americano è lingua da baritono. I suoni dell’Inglese pronunciato oltreoceano sono ricchi di bassi, ogni individuo cerca involontariamente i suoni più profondi della sua voce.

Barack Obama porta all’apice questo concetto, grazie a un timbro caldo, profondo, tranquillo.

Ha grande carica Obama, ha un sound coinvolgente e trascinante.

Si può essere d’accordo o meno con quel che dice, ma lo dice da Dio!!!!

Vi invito a ragionare su quest’aspetto. E’ un caso che l’uomo più potente d’America e quindi del Mondo intero abbia una voce bellissima e la usi un gran bene? Ma qual’è il potere reale della voce?

A chi vuole potenziare il proprio apparato fonatorio, io dico YES, YOU CAN. A chi pensa che la propria voce sia un potente strumento di persuasione e intende migliorarla, io dico YES, YOU CAN.

aggiungi il post al tuo social bookmarks: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Digg
  • Wists
  • Fark
  • Furl
  • NewsVine
  • Reddit
  • Spurl
  • Taggly
  • YahooMyWeb
  • Segnalo
autore: marcodedomenico | 12 dicembre 2008

Lo stereotipo del mestiere di speaker

categorie: in pubblico, radio, televisione

Spesso, quando racconto a qualcuno il lavoro che faccio, questi mi guarda sorridendo e "imposta la voce" a presa di culo. Simula in sostanza il modo di parlare dei giostrari, dei calcinculari, degli speaker sfigatissimi degli autoscontri.

Voce ingolata, finto tono figo, imbarazzante abuso del diaframma, frasario da "disc jockey" anni ottanta tipo: "bene ragazzi, ben sintonizzati sui novantanove megacicli di reteeeeeee centocinqueeeeee.. il prossimo successo è già sul piatto in rotazione a trentatrè giri e un terzo… e vai con la musicaaaaaaaaaaa".

Diciamo qualcosa:

Lo speaker, non è un conduttore radiofonico. I ruoli sono molto ben separati. Chi fa il conduttore radiofonico non è affatto detto che sappia anche fare lo speaker, anzi. L’uso della voce è completamente diverso, e senz’altro mi sarà concesso evidenziare il fatto che lo speaker deve avere una sensibilità ben maggiore rispetto a quella del conduttore. Almeno nella parte di emissione del suono

Il conduttore radiofonico non parla più così da circa un ventennio, i bravi conduttori oggi parlano in maniera molto naturale, non sembrano più nemmeno alla radio. A chi si sta ancora chiedendo come mai agli albori della radiofonia privata si tendeva ad urlazzare nel microfono e ad allungare le vocali, ecco la risposta: Allora, si tendeva a copiare il modo di condurre dei dj americani. Ma la lingua imponeva loro (agli yankee) un mondo di suoni che in Italia non abbiamo affatto. Anche gli usi della voce sono ben diversi (si legga un mio post del passato in cui sostengo che l’americano è lingua da baritono). Il risultato era buffo già allora, io ero bambino e ascoltavo i primi network e relativi conduttori che sbraitavano davanti al microfono trascinandosi dietro fiumi di inutili vocali. 

Dunque, un conto è fare il conduttore radiofonico, un conto è fare lo speaker. Lo speaker è una persona che conosce benissimo i suoni della lingua italiana, conosce la differenza fra accenti fonici e accenti tonici, ha approfonditissima conoscenza delle regole della corretta pronunzia delle nostre parole. Il DJ è un bravo intrattenitore, potrebbe avere voce pessima, pessimo modo di usarla, potrebbe perfino parlare un dialetto regionale. Lo speaker, ovviamente, no.

E poi c’è il doppiatore pubblicitario, facciamo quindi un passo in là. 

Spesso, un bravo speaker (uomo o donna che parla in perfetto italiano) è anche un bravo doppiatore pubblicitario. E’ un arte che richiede qualche capacità in più. Uno speaker che approccia al mondo del doppiaggio pubblicitario, sarà anche un bravo venditore. Saprà modulare la sua voce per farla aderire perfettamente alla situazione che i creativi pubblicitari hanno pensato per lo spot. Saprà correre come un fulmine e scivolare anche sulle articolazioni più difficili, saprà interpretare un ruolo con ricchezza di colore e di interpretazione, pur volando come una scheggia nei trenta secondi a disposizione. Saprà anche incollare la sua voce all’attore dello spot, nel caso di una pubblicità televisiva, saprà aggiungere un tocco personale alla produzione.

Lo speaker ovviamente no, non è detto che sappia fare questo.

E poi c’è il doppiatore vero e proprio. Il doppiatore è la figura professionale di riferimento, perchè solo nel doppiaggio l’attore in voce è in grado di esprimersi appieno, il doppiatore è la quinta essenza della recitazione con la voce. E’ un arte che coinvolge tutti i sensi, richiede una sensibilità artistica elevatissima, capacità di tradurre in voce i sentimenti espressi dall’attore, prevede grandissima tecnica, indispensabile per far aderire la propria voce sul volto di un altro rispettandone i tempi recitativi e senza snaturarne il senso originale.

Il doppiaggio è l’arte della recitazione con la voce. 

Lo speakeraggio pubblicitario è l’arte di vendere con la voce.

Lo speakeraggio puro è l’arte di parlare al meglio la nostra lingua

La conduzione radiofonica è l’arte di intrattenere il proprio pubblico

 

Sono quattro professioni, distinte come possono esserlo quella dell’Avvocato, del Magistrato, del Giudice e del Pubblico Ministero. Nelle prime quattro, il comune denominatore sarà l’uso della voce. Nelle ultime invece, la conoscenza delle leggi e delle istituzioni.

Speaker è una parola inglese che significa "diffusore", "cassa acustica", "altoparlante". 

E’ già un peccato che in italiano non esista una parola adatta a questa figura professionale. Cerchiamo di non peggiorare le cose dando al termine inglese un significato sbagliato anche in italiano!

 

aggiungi il post al tuo social bookmarks: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Digg
  • Wists
  • Fark
  • Furl
  • NewsVine
  • Reddit
  • Spurl
  • Taggly
  • YahooMyWeb
  • Segnalo
autore: marcodedomenico | 29 ottobre 2008

Un maggior controllo della voce…

categorie: in privato, in pubblico, per persuadere, tips & tricks

 Ogni tanto mi capita di scrivere qualcosa su indicazione di un nostro lettore.

Fabio oggi ha lasciato un commento al mio post di ieri sull’incapacità di una donna inglese di associare una voce al suo relativo volto tanto che al telefono non è in grado nemmeno di riconoscere suo figlio.

Fabio mi domanda cosa nella voce quando questa viene udita "live", al telefono o attraverso un microfono. Poi mi chiede anche cosa accade quando dobbiamo usare la voce per un’emergenza.

Con ordine: una voce ascoltata dal vivo, senza nulla che la amplifichi o la trasporti, è la forma più diretta di ascolto e anche la più naturale. Nessun impianto inventato dall’uomo sarà mai in grado di restituirci la voce così come la emettiamo. Ricordiamo sempre che ciò che ascoltiamo della nostra stessa voce è il risultato della somma dell’aria messa in movimento dalle nostre corde vocali più le frequenze basse trasmesse dalla nostra stessa scatola cranica.  Continua »

aggiungi il post al tuo social bookmarks: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Digg
  • Wists
  • Fark
  • Furl
  • NewsVine
  • Reddit
  • Spurl
  • Taggly
  • YahooMyWeb
  • Segnalo
autore: marcodedomenico | 29 febbraio 2008

www.miglioralavoce.com

categorie: in privato, in pubblico, per persuadere, tips & tricks

Dopo una gestazione lunga esattamente sei mesi, vede la luce finalmente il progetto “migliora la voce“.

Tutti sanno che nella comunicazione la voce conta moltissimo, non solo è lo strumento musicale mediante il quale comunichiamo e ci esprimiamo.

E’ il principale mezzo che utilizziamo per trasmettere le emozioni. E l’efficacia della voce viene molto prima delle parole!

Non ci credete? Immaginate la voce del vostro attore o della vostra attrice preferita, che con un tono dolcissimo ed innamorato vi dice sussurrando nell’orecchio: “devo comprare carote e cipolle al supermercato”. Pensate ora a una persona con un tono noioso vi dice “sei la persona più importante della mia vita”. L’impatto emotivo è diverso, no? Ho cercato di dimostrarvi quanto spesso (assai più di quanti si sarebbe portati a pensare) la forma conta più del contenuto. Continua »

aggiungi il post al tuo social bookmarks: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Digg
  • Wists
  • Fark
  • Furl
  • NewsVine
  • Reddit
  • Spurl
  • Taggly
  • YahooMyWeb
  • Segnalo
autore: marcodedomenico | 19 febbraio 2008

Un corso per migliorare a usare la propria voce!!!

categorie: in privato, in pubblico, per persuadere, tips & tricks

webinar.jpgMi si potrebbe accusare (e a buon diritto) di un uso sfacciatamente pubblicitario di questo blog. Ma è la sua missione nascosta.

Usalavoce.it è prima un blog sull’uso professionale della voce, e poi è un blog personale. Non è raro che parli di me, dei miei accadimenti lavorativi e talvolta anche privati. Mi piace, mettermi in mostra mi è sempre piaciuto, è inutile negarlo. Viceversa (si rifletta) non avrei mai neppure cominciato a fare questo lavoro. Sfido qualunque animatore radiofonico, conduttore televisivo o speaker, a descrivere se stesso come di “un timido”. Sarebbe una bugia dettata da una falsa modestia che io francamente non ho. A Studio Aperto delle 12,25 di oggi, una Manuela Arcuri seminuda ha dichiarato solennemente occhieggiando nella telecamera di essere timida. Cazzo, ma non ti vergogni? Continua »

aggiungi il post al tuo social bookmarks: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Digg
  • Wists
  • Fark
  • Furl
  • NewsVine
  • Reddit
  • Spurl
  • Taggly
  • YahooMyWeb
  • Segnalo
autore: marcodedomenico | 6 febbraio 2008

Voce!

categorie: cinema, in pubblico, radio, tips & tricks

dedo.jpgMi è capitato spesso, al cinema, di sentire qualcuno gridare “VOCE!!!” quando il volume in sala era troppo basso. Nessuno ha mai gridato “VOLUME!!!” ma sempre la parola voce.
I quotidiani e settimanali locali, incentrati sul territorio, spesso hanno per nome di testata proprio “voce”, unita alla località. Continua »

aggiungi il post al tuo social bookmarks: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Digg
  • Wists
  • Fark
  • Furl
  • NewsVine
  • Reddit
  • Spurl
  • Taggly
  • YahooMyWeb
  • Segnalo