Archivio di novembre 2011

autore: marcodedomenico | 28 novembre 2011

Si si si… no no no.. bah.. forse.. nu.. ni.. so… boh?

categorie: altro

Ho fatto caso solo oggi che quasi sempre quando incido piego leggermente il collo da una parte e dall’altra…

Mi do il ritmo, mi aiuta ad articolare meglio specialmente attraverso i passaggi più incasinati.

Piego il capo di qua e di là… in su e in giù.. cambio espressione del viso a seconda di quel che sto dicendo…

Oltre a ciò, come ho scritto in passato, tengo il tempo con il piede, battendo la punta del sinistro sulle sillabe.

E’ un aiuto straordinario, come il metronomo in cuffia per i batteristi.

aggiungi il post al tuo social bookmarks:
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Digg
  • Wists
  • Fark
  • Furl
  • NewsVine
  • Reddit
  • Spurl
  • Taggly
  • YahooMyWeb
  • Segnalo
autore: marcodedomenico | 27 novembre 2011

L’Albero della Vita

categorie: altro, per persuadere

Quando circa due mesi fa abbiamo scelto di pranzare all’aperto, ci è andata meglio del previsto.

Eravamo al Passo della Presolana, a 1600mt d’altezza. Proprio sul passo, che dista pochi km dalla mia casa di montagna, c’è un ristorante molto carino, le specialità sono quelle della cucina bergamasca.

Era una splendida giornata di sole, e sebbene il vento non fosse dei più tiepidi abbiamo comunque tentato la fortuna, ci è andata bene.

Al tavolo accanto al nostro c’era una famiglia che per composizione era identica alla mia, mamma e papà giovani e un bimbo poco più grande di Leonardo.

Ci siamo messi a chiacchierare, con un figlio piccolo in comune è un fatto inevitabile. Lui è un avvocato, lei che per anni si è occupata di pubblicità per alcune grandi Agenzie di comunicazione di Milano ora lavora presso l’Associazione l’Albero della Vita. Si chiama Simona Iallonardo.

Le ho detto che qualora  fosse servito uno speaker per le loro produzioni no-profit avrei volentieri donato la mia voce.

E così è stato perché poche settimane dopo mi ha contattato chiedendomi di produrre l’audio per una campagna contro la violenza sui bambini per un video che sarebbe stato diffuso in occasione della Festa di Ognissanti, Halloween per gli USA.

La campagna è andata benissimo, hanno raccolto molto denaro. Per ringraziare chi ha collaborato al Progetto, l’Associazione ha pubblicato sul Corriere della Sera di oggi a Pagina 16 un annuncio a pagina intera.

Leggere il mio nome fra chi si è mosso attivamente in favore di una causa così importante mi ha riempito di orgoglio, che voglio condividere con voi.

Non sono sicuro di poter pubblicare senza autorizzazione un’intera pagina del Corriere della Sera. Non è da escludere che di fronte ad una richiesta ufficiale dovrò toglierla, però mi piace rischiare e per ora eccola qui.

Corriere della Sera del 27 Novembre 2011 - Pagina 16

aggiungi il post al tuo social bookmarks:
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Digg
  • Wists
  • Fark
  • Furl
  • NewsVine
  • Reddit
  • Spurl
  • Taggly
  • YahooMyWeb
  • Segnalo
autore: marcodedomenico | 16 novembre 2011

La noia

categorie: in pubblico

Scappo dalla noia come si scappa dal fuoco, da una cosa che fa paura.

Se ho in programma di attendere come in ospedale o all’Agenzia delle Entrate mi porto un libro, meglio l’iPad così magari guardo un film.

Le cuffiette le ho sempre dietro, non sto un secondo senza musica.

Le code in auto mi uccidono dentro, valgono più del rischio di usare la moto. Esco quasi solo in scooter ultimamente, sfidando il traffico la nebbia e il gelo.

Ma la noia no, quella si mi consuma. Non ci sto un secondo nella noia altrimenti è la fine.

Vasco questa cosa la sapeva bene, ci ha scritto una canzone.

Nella versione live a Bologna nel 2008 c’è Innesto che fa un assolo di sax che… va ascoltato ad occhi chiusi, nello sforzo di non piangere.

Vi regalo quattro minuti di non noia.

aggiungi il post al tuo social bookmarks:
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Digg
  • Wists
  • Fark
  • Furl
  • NewsVine
  • Reddit
  • Spurl
  • Taggly
  • YahooMyWeb
  • Segnalo
autore: marcodedomenico | 14 novembre 2011

Darth Vader…

categorie: altro, radio, televisione

Qualcuno in Italia lo pronuncia Fader, a tutti suona come padre, a me suona come il fader del mixer. Dall’Inglese “to fade”, svanire sbiadire avvizzirsi cancellare.

Quanti di quelli che mi leggono hanno esperienza di sala di registrazione?

Dedico a tutti i miei colleghi, e soprattutto ai tecnici del suono “rompicoglioni” questo simpatico video.

E’ un virale di TomTom. Non fate caso al fine, guardate “il mezzo”.

aggiungi il post al tuo social bookmarks:
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Digg
  • Wists
  • Fark
  • Furl
  • NewsVine
  • Reddit
  • Spurl
  • Taggly
  • YahooMyWeb
  • Segnalo
autore: marcodedomenico | 8 novembre 2011

Gianni Musy

categorie: cinema

Spiace che sia passata un po’ inosservata la scomparsa lo scorso ottobre di Gianni Musy, uno dei più grandi doppiatori italiani “senior”.

Era la voce del Cesare ne “Il Gradiatore”, era “il saggio” del Signore degli Anelli e della saga di Harry Potter…

Una voce calda, caldissima, appoggiature straordinarie, un mestiere perfetto per un uomo che come tutti gli altri suoi colleghi è vissuto all’ombra di piante grandi, così grandi da impedire che la luce lo illuminasse abbastanza.

Ha passato quasi tutta la sua vita a leggio, una lucina per illuminare il copione, una cornetta del telefono appesa al collo e un microfono a più di un metro di distanza, nella penombra.

Ma quando la morte arriva, è sempre buona la prima.

Gandalf

aggiungi il post al tuo social bookmarks:
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Digg
  • Wists
  • Fark
  • Furl
  • NewsVine
  • Reddit
  • Spurl
  • Taggly
  • YahooMyWeb
  • Segnalo
autore: marcodedomenico | 7 novembre 2011

RC

categorie: radio

Uno speaker pubblicitario che prepari una fattura per un suo cliente, inserirà quasi sempre la dicitura RC per ogni riga contabile.

RC naturalmente sta per Radiocomunicato. Ogni volta che scrivo RC (la mia posologia è di circa 30 volte al giorno) la mente vola a Reggio Calabria, Rugby Club, Responsabilità Civile (ahi che dolore…) ma soprattutto “Resistenza e Condensatore” in un circuito elettronico. L’elettronica era la mia passione da ragazzino, ne divoravo libri e riviste.

Ora RC è soltanto Radiocomunicato.

Da bravo professionista ascolto le radio quasi solo per la pubblicità. Mi sforzo di non ascoltare i conduttori, sarò uno snob aristocratico ma mi sembra tutta della solenne aria fritta, la musica mediamente mi piace ancora meno, oramai è solo pop, almeno sulle radio generaliste.

Però gli spot li ascolto, cerco di capire che aria tira, faccio una media mentale di quanto stanno lavorando i miei colleghi, mi rallegro quasi per tutti, mi addoloro per quei pochi che giudico sopravvalutati e comunque non all’altezza.

Ma l’altro giorno abbiamo toccato il fondo, ho sentito “tonk” nella mia testa.

Era prima dell’alba, accompagnavo mio figlio di 16 mesi all’ospedale per un intervento chirurgico, ero già di pessimo umore e ogni chilometro che percorrevo in Tangenziale mi si arrotolava nel cuore e coagulava in un’angoscia crescente.

La radio era un pallido sottofondo, si mischiava alla pioggia battente e ai rumori del traffico.

Parte uno spot (voce quasi certamente di Roberto Benfenati) che pubblicizza un sito internet mediante il quale chi è sposato e sessualmente è annoiato dal proprio partner può concedersi una sana scappatella con un partner occasionale nello stesso stato.

Non sarò certo io a fare della morale sull’argomento, mi sono sposato a 35 anni e prima di allora ho gozzovigliato, le corna esistono da quando l’uomo ha scoperto che la spina entra nella presa, però mi sono vergognato.

Ho desiderato che mia moglie stesse pensando ad altro, invece ha ascoltato e ci siamo guardati sgomenti.

Chi cerca il tradimento lo trova in mezzo secondo, internet è il paradiso dei delinquenti, degli intemperanti e dei fedifraghi. Perché pubblicizzare su un network nazionale un sito così? Bastava una buona indicizzazione su Google, facendo in modo che i controlli parentali dei browser potessero eventualmente bloccarlo nei risultati di ricerca.

E invece no, mettono a disposizione di chiunque un comunicato così diretto da sembrare surreale.

Io sono adulto da un pezzo, mi posso solo indignare. Ma un bambino? Che strumenti cognitivi ha per elaborare correttamente un’informazione di questo genere? E chi vive il matrimonio in senso molto religioso? Non proverà molto più ribrezzo di me?

Chi paga per questa brutta sensazione? E perché non se n’è parlato da nessuna parte di questo spot? Non ha suscitato nemmeno scalpore?

Gli interrogativi sono aperti.

aggiungi il post al tuo social bookmarks:
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Digg
  • Wists
  • Fark
  • Furl
  • NewsVine
  • Reddit
  • Spurl
  • Taggly
  • YahooMyWeb
  • Segnalo