Perché le compagnie telefoniche devono spendere milioni di euro in pubblicità?
Senz’altro molti di voi avranno notato che durante le settimane estive i cluster delle TV erano praticamente vuoti, gli unici spot che andavano in onda erano delle compagnie telefoniche.
Allora facciamo la conta. Non serve la calcolatrice, bastano le dita di entrambe le mani giusto? Mobili sono Vodafone, Tim, Wind e Tre. Fisse sono Telecom, TeleTu (Ex Tele2 prima del rebranding), Infostrada e Tiscali.
E dunque, perché ci devono smerigliare la cistifellea con i loro spot? Che senso ha? E’ come quando uno deve urlare per farsi sentire in un locale affollato. Ah, quello urla? E allora io per farmi sentire urlo di più. Ah, ma questo urla proprio forte… però non ha ancora sentito di cosa sono capace!
E via così, in un’escalation di forza che sembra un inutile braccio di ferro.
La domanda dunque è: perché? Lo sanno tutti che le compagnie telefoniche sono massicciamente incartellate. Si parlano, comunicano (e se non lo fanno loro…) non potrebbero allora convenire di investire appena un decimo di quel che spendono ora in pubblicità? Noi utenti non abbiamo alternative. O è Tim o è Vodafone o e Wind o e Tre. Punto. Perché farsi la guerra a colpi di spot ridicoli?
Le novità di quest’ultimo scorcio d’estate sono Belen Rodriguez che praticamente si masturba in piscina (e che piscina, in cima a un grattacielo americano) e Michelle Hunziker che ci mostra nove file di denti bianchi e composti mentre parla con John. Su Totti e la Blasi non dirò nulla perché sarebbe come arrivare primo ai cento metri quando come avversari hai la tartaruga e la lumaca.
La Rodriguez mi ha rotto i coglioni, signori è ufficiale. Orcatrota, è ovunque! Si mette e si molla da quell’altro fenomeno da baraccone sovratatuato, tira la coca ma non è sua bensì di una collega ancora più rintronata di lei.
E poi c’è Michelle. Ah, che strazio sta cazzo di Hunziker. A me non ha mai fatto ridere, nemmeno con l’ossido d’azoto. E ora abbiamo anche la fortuna di ammirare “John” vecchio, ingrigito e imbolsito.
La ciliegina sulla torta? Quella ridicola farsa del doppiaggio.
Coglioni!!!! Lo sanno anche i sassi che il doppiatore storico di Travolta è Claudio Sorrentino. Lo doppia da sempre. Che cosa centra Francesco Pannofino? Se avessero usato come testimonial il grande George avrebbe avuto un senso, ma perchè fare questo pasticcio?
E’ uno spot ridicolo, recitano tutti col culo, non si capisce quello che dicono, mi comunica solo irritazione.
Se penso che parte di quel che spendo per le mie bollette finisce nelle tasche di Ilary, Totti, Belen e Michelle, mi verrebbe voglia di tornare al telegrafo. Il cui testimonial potrebbe essere il Dottor James Parkinson.
Oggi sono politically very scorrect.










caspita!! mi hai tolto parole e parolacce dalla bocca!!!
la peggiore comunque rimane Belen, che spero faccia un vero naufragio perenne su un’isoletta con quel suo fidanzato campione di tracotanza! almeno gli altri puntano sulla simpatia… lei ovviamente su sesso e chiappe.. e poi si lamenta che la trattano come un pezzo di carne…
è proprio vero che si stava meglio quando si stava peggio… cioè senza cellulare!
ciao
CONDIVIDO!
E ti sei anche dimenticato di Fastweb .-.
Io che sono una maniaca d film e di doppiaggio cinematografco, riconosco i doppiator anche se li sento in una comparsa e ogni volta che a qualche attore viene tolto il suo, chimiamolo, “persoale doppiatore” c’è proprio qualcosa che va in tilt, come se non fosse lo stesso!
Condivido pienamente il post!
La Rodriguez si vede dappertutto e non mi ha mai piaciuta, continuano a martellarci con la sua presenza e i suoi scandali.
Lo spot della piscina poi è proprio un pretesto per farci vedere per l’ennesima quello che sembra sappia fare meglio, la zoccola.
La Hunziker anche a me non ha mai fatto ridere e gli ultimi spot con John, sono veramente fatti male, con battute e siparietti vuoti e senza senso.
Però lei, a differenza di Belen, almeno in tv qualcosa sa fare.
Ciao Stefano, scusa se ti pubblico soltanto adesso ma proprio mi era scappato il tuo commento, che tra l’altro era molto interessante.
Condivido in pieno ogni riga di quel che hai scritto, in effetti in tv almeno la Hunziker qualcosa sa fare.
Io ricordo perfettamente la sua prima apparizione televisiva perché per combinazione quel giorno e a quell’ora ero davanti alla tv.
Aveva forse 17 anni, era sui pattini e la trasmissione credo fosse paperissima sprint o qualcosa del genere. Era carina e simpatica, nemmeno troppo impacciata.
Poi il successo….
A presto e buone letture.
Figurati per il ritardo e grazie per il “molto interessante”.
Colgo l’occasione per farti i complimenti anche come scrittore, i tuoi articoli sul blog sono sempre scorrevoli, mai noiosi e attuali.
A presto!
sono confuso, all’inizio pensavo ce l’avessi con lo spreco di soldi in pubblicta’ e speravo di trovare una risposta … poi finisci scagliandoti con i personaggi degli spot … Certo la Belen non sa fare niente che bella presenza pero’ in assoluto, per uno spot inutile … non ci trovo niente di male – molto piu’ cretino
lo spot di TeleTu e non mi vedo neanche la Belen …
Pure io ti faccio i complimenti anche come scrittore,
i tuoi articoli sul blog sono sempre scorrevoli,
mai noiosi e attuali … ma stavolta eri proprio sull’inferocito contro tutti e tutte vero ?
Ciao, Marco
PS. Adoro il tuo sicurezza AntiSpam !
suvvia Marco, Stefano, Simo, Babele e tutti gli altri.
Il signor De Domenico Marco ha già un ego ipertrofico per quel poco che riesce a fare e voi gli comunicate che è anche un ottimo scrittore (sic)…
avete mai letto qualcosa, vi chiedo? Il nostro eroe crederà, per via di qualche post di uno dei tanti blog, di essere persino uno scrittore, dopo che le sue allucinazioni autostimanti lo portarono a definirsi: musicista, artista, fotografo e maestro.
Questo dove qualche perdigiorno ci passa qualche mezz’ora nacque come blog professionale, cosa che non fu mai, a meno che non ci si riferisca alla professionalità, alla meticolosità e all’impegno di riempirsi la bocca e il pensiero di vanità, saccenza e giudizi.
Caro Luca Ward (che però scrivi da Legnano), hai dimenticato di dire che sono anche molto democratico. Ero a un click dal cestinare il tuo commento ma poi mi sono ricreduto e l’ho pubblicato.