…sugli alberi gli speaker.
L’autunno è già qui, ne viviamo i prodromi proprio in questi giorni di fresco e di pioggia.
Venerdì tornavo da una Milano allagata e più intasata che mai e pensavo che se non fosse stato venerdì, avrei potuto tranquillamente lasciarmi trasportare dall’angoscia fino a sbroccare del tutto.
Sono andato a Milano per incidere “un video Ikea”, così come me lo aveva descritto la responsabile di questo grande studio di audioproduzioni.
L’appuntamento era alle due, per non sbagliare sono partito un’ora prima e sono arrivato alle due meno venti. Appena entrato mi hanno detto che la copy era in ritardo, arrivava da brescia e in A4 c’erano code.
La copy è arrivata alle tre. Lo spot non era uno spot ma un video aziendale che quelli di Ikea trasmettono alle convention. Per chi fa lo speaker non è una buona notizia perchè vuol dire che non becchi un euro di diritti ma solo la convocazione.
La copy era una donna piuttosto puntigliosa e per leggere tutto il testo (circa due pagine) abbiamo impiegato due ore. Mi ha fatto rifare tutto circa cinque volte.
Alla fine dell’incisione fuori diluviava, erano le cinque e milano era al collasso. Per arrivare a casa ho impiegato più di due ore, in scooter in una giornata di primavera servono venti minuti scarsi.
Per giunta mia moglie mi ha chiamato dicendomi di fare “prima che puoi” perché nostro figlio era in preda a violenti spasmi addominali e piangeva come un pazzo. Ha pianto per circa tre ore e mia moglie non sapeva che fare.
Se penso che tutto questo è accaduto per una serie di sfortunate circostanze ancora adesso mi incazzo un pochino.
Ora è domenica sera, fuori è buio da un pezzo, le finestre delle villette qui attorno sono illuminate a intermittenza dai televisori, io non ho alcuna voglia di andare a dormire né di cominciare la giornata di domani.
A proposito, domani mattina alle dici sarà in studio qui da me una delegazione di una delle più grandi ONLUS italiane. Sono lo speaker della loro prossima campagna “sociale” e per risparmiare mi hanno chiesto se ero in grado anche di fare il sound design
Naturalmente ho accettato. L’idea di fare qualcosa di buono per gli altri vale più di mille ottimi diritti d’utilizzo.
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