Al di la dei vincitori e dei vinti, i Mondiali FIFA 2010 verranno ricordati anzitutto per le Vuvuzela.
E’ una parola nuova per me, non ne avevo mai sentito parlare e scommetto che lo stesso vale per nove decimi degli italiani.
Queste maledette trombette hanno veramente rotto le scatole, eppure sembra che negli stadi dei Mondiali non se ne possa proprio fare a meno.
E qui entrano in gioco i tecnici del suono capre oppure ipersindacalizzati e quindi senza un minimo di iniziativa.
Aldo Grasso qualche giorno fa è apparso nell’area multimediale del sito del Corriere spiegando com’è semplice eliminare o almeno ridurre di molto quel fastidiosissimo ronzio.
Con parole molto semplici ha fatto notare come abbassando di parecchi db la frequenza di risonanza delle trombette (circa 200 hz) la loro udibilità si riduceva di almeno l’80%.
Voi pensate che quelli della Rai abbiano recepito il messaggio e si siano adoperati per compiere quest’operazione che richiede circa venti secondi? La risposta è chiaramente no.
Io stesso ho provato qui in studio ad agire su uno degli equalizzatori di cui è dotato il mio programma per la cattura e il mix audio, ci ho messo un istante a trovare la frequenza giusta e ad annientarla.
Perchè allora in TV non si sente altro che vuvuzelas? Non possiamo bruciarle tutte quante (ma sarebbe un gran giorno per l’umanità) però almeno possiamo ridurne i malefici effetti.
Io non sono un appassionato di calcio, anzi è uno sport che mi sta vagamente antipatico però i Mondiali me li guardo perché sono un evento mediatico e io non posso e non voglio mancare, anche solo per cultura personale.
I Mondiali 2010 saranno ricordati per questi oggetti che non sono il retaggio culturale di nessuna nazione, non sono uno strumento etnico, non sono niente se non dei coni di plastica fatti da un unico produttore che si è riempito le tasche di soldi con la stessa rapidità con la quale a noi ha riempito i coglioni.










BBBBBBBBZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ!
Piu’ che altro il vero problema sembra sia per i giocatori in campo, che non riescono a sentirsi quando si chiamano …
Bye
Pit
BZZZZZZZZZZ!
Vedi Pit? Comunicare non è mai stato così difficile!