Mia moglie che è laureata in psicologia mi spiega che esistono molte forme di intelligenza.
L’intelligenza matematica, l’intelligenza spaziale, l’intelligenza sociale, quella letteraria ed altre ancora.
Io continuo a credere che intelligenza sia quando non ti serve spiegare tre volte un concetto affinchè questo venga appreso dal tuo interlocutore. Intelligenza è quando la persona con la quale parli ti porge domande che ampliano e definiscono i dettagli di quel che stai dicendo.
Ieri ero a Lodi per la prima visita presso un dermatologo piuttosto famoso.
Appena entrato, ho appreso che oltre ad essere un dermatologo, quest’uomo è anche un gastroenterologo, un chirurgo, un poeta ed un pittore.
La sala d’attesa era foderata dei suoi quadri, degli articoli che ha pubblicato per importanti riviste scientifiche internazionali e di ogni certificato conseguibile.
Mentre aspettavo, due casse acustiche di alta qualità diffondevano le note dei classici di Coltrane, uno dei miei tenoristi preferiti.
Quando mi ha ricevuto, ho visto un uomo anziano e leggermente curvo.
Nel suo studio c’era un impianto stereo della Marantz che avrà avuto la mia età (un vero cimelio) affiancato da un lettore cd. Su uno scaffale di legno alloggiavano un centinaio di CD. Mi ha visitato mentre il sax di Coltrane emetteva note morbide e precise.
Mi ha chiesto che lavoro facessi, e in nove parole esatte ho spiegato. E’ stato in silenzio una frazione di secondo, poi mi ha posto altre domande dettagliate sulla mia attività. Era molto curioso, alla fine del racconto addirittura m’è parso entusiasta. Mi ha colpito la pertinenza delle sue domande, mi ha convinto della sua sensibilità e della sua intelligenza.
Poi finalmente mi ha visitato la gamba che mi fa male. Sulla pelle c’è qualcosa che da giorni mi ammorba così tanto da mozzarmi li respiro. Mi ha prescritto una pomata e mi ha invitato ad avvolgere la gamba con la pellicola per uso alimentare ogni notte per sette notti.
Se guarisco, giuro che questo non è l’unico post che scrivo su di lui.
L’intelligenza è un piatto prelibato per chi lo gusta e amaro per chi lo prepara.









