autore: marcodedomenico | 19 febbraio 2010

Malika Ayane – Ricomincio da qui

categorie: altro

Poche storie, è dal vivo che si vede chi sa cantare e chi no.

Spero che tutti abbiano provato lo stesso disagio che ho vissuto io nell’ascoltare quella accozzaglia di suoni male emessi dal Principe Emanuele Filiberto e Pupo, che nell’intento disastroso di interpretare una canzone brutta come loro hanno messo in scena uno degli spettacoli più orridi della televisione italiana. E’ come mettere di propria spontanea volontà la testa nell’incavo in legno della ghigliottina.

Ma quanti modi ci sono per coprirsi di ridicolo? Grazie a Sanremo ne abbiamo scoperto uno nuovo!

Ma Malika Ayane no, perchè è una fuoriclasse.

Niente incertezze, ho ascoltato con attenzione la sua esibizione senza rilevare nessuna sbavatura. Una sequenza non interrotta di suoni perfetti, ben calibrati ed enunciati con una naturalezza… innaturale!

Malika Ayane ha dimostrato all’Italia e alle comunità italiane all’estero che il canto è un potentissimo strumento espressivo, che si è cantanti da prima di nascere, che solo sul vocabolario la parola sudore viene prima di successo.

Con il plus di un brano magnifico, che mi ha regalato ben più di una sola emozione. Conosco di persona uno degli autori di Ricomincio da qui perché è un celebre compositore, mio cliente ed amico. A Ferdinando Arnò vanno i miei complimenti perché anche questa volta ha lavorato molto bene.

Mentre scrivo è appena venerdì della settimana sanremese, non posso sapere chi si aggiudicherà il gradino più alto del podio. Ma nella classifica mia personale ci metto senza indugi Malika Ayane, Noemi e Nina Zilli.

E pensare che preferisco le voci maschili a quelle femminili!

Per chiudere, un plauso particolare a Toto Cutugno Mela Cotogna, che la  Xerox dovrebbe dovrebbe scritturare come testimonial delle proprie fotocopiatrici, giacché anche quest’anno si è presentato con la stessa schifezza spelacchiata che ha già interpretato (male) in tutte le edizioni precedenti. Ora Toto può richiudersi nel suo sarcofago e farsi riesumare a febbraio dell’anno venturo.

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Commenti (4)

  1. |

    Riguardo Emanuele, non ha “cantato” ma solo declamato un suo vecchio scriito e, comunque, tanto per chiarire:”LE COLPE DEI PADRI NON E’ GIUSTO CHE CADANO SUI FIGLI!”
    Confermo Malika, una fuoriclasse cosa che ho scritto su YouTube qualche anno fa!

  2. |

    MALIKA AYANE
    <>

    Cerchiamo una luce?
    Siamo sospesi con te e rabbrividiamo-
    L’unica canzone interessante di un Festival lento ma che dovrebbe ricominciare da qui.
    Maurizio Spagna scrittore e poeta.

    di Maurizio Spagna
    http://www.ilrotoversi.com
    info@ilrotoversi.com
    L’ideatore
    paroliere, scrittore e poeta al leggìo-

  3. |

    per precisare, veramente è “che solo sul vocabolario la parola successo viene prima di sudore” e non il contrario

  4. |

    Vero Cla, confermo.

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