Dev’essere la prima volta che sono in onda così tanto ma riconosciuto così poco.
Per altro, non poteva andare diversamente, visto che nell’arco dei trenta secondi dello spot, dico “hei” e “eh”.
Se dovessi fare la divisione fra il danaro che ho preso per soffiare nel microfono e questi due fonemi, probabilmente ho guadagnato nell’unità di tempo quanto un petroliere.
Imbarazzante e superlativo.
Lo spot è in onda a tappeto su tutte le televisioni satellitari e terrestri, sul web e in un futuro non molto lontano lo sarà anche direttamente sulle retine di tutta la popolazione mondiale.
Si tratta della nuova campagna Ikea, in cui si vede un ragazzo in una casa molto carina che riceve un amico. Insieme passano l’intera giornata bighellonando, fino a sera.
Quando è il momento del commiato, la telecamera compie un gesto più ampio e si scopre che la bella casa altro non era che la cella di una prigione tutta arredata Ikea. Talmente bella da non sembrare nemmeno una cella.
Io doppio l’ergastolano, il quale appunto esclama “hei” quando arriva l’amico che poi si scopre essere un secondino, e poi farfuglia un “uhm” quando questi lo saluta dandogli appuntamento all’indomani.
Lascio ai lettori ogni commento e vi invito a vedere lo spot qui.
Non mi riconoscerei nemmeno io, se non avessi coscienza di averlo fatto per davvero.






















Molto, molto carino! Bravo Marco e bravi tutti quelli che hanno lavorato allo spot!
…e queste sono le fortune della vita…guadagnare tanto sudando poco…
Cerchiamo di vederla dalla giusta angolazione:
Sono effettivamente due versi, ma per arrivare a farli a regola d’arte sono occorsi 15 anni di esercizio, di cui i primi 5 del tutto gratis.
Ed ora… buona messe!
Scusa Marco, noto una punta di polemica nella tua risposta, e non mi pare di aver scritto niente di offensivo o cosa…
La gavetta, chi bene e chi male, l’abbiamo fatta tutti. Senza prendere una lira e delle volte rimettendoci pure.
Sei bravo e lo sai che ti ammiro, ma parlare di “regola d’arte” in un “hei” o in “uhm” mi pare fuori luogo.