autore: marcodedomenico | 1 gennaio 2010

Che sia un anno migliore

categorie: altro

Avete mai fatto caso che l’augurio che tutti ci porgono sul finire dell’anno è che quello successivo sia migliore del precedente?
E’ quasi offensivo, è come farti ammettere che quello su cui cala il sipario sia stato un anno talmente brutto da fartene desiderare uno migliore.

E’ piuttosto innaturale che ogni anno sia migliore del precedente, no?
Se così fosse, dove arriveremmo in vecchiaia? Quali vette di benessere toccheremmo?

Io ho avuto anni migliori di altri, anni insulsi e anni magnifici. Il 1995 è stato l’anno mio più brutto, seguito a ruota dal 1996. Il 1997 è stato mediocre, il 1998 è stato del tutto inutile. Il 1999 e il 2000 sono stati gli anni più belli della mia vita!

Se anche voi scavate nella memoria, sono certo che potrete trovare anni migliori di altri, ma non per forza in sequenza.

L’augurio dunque che porgo a tutti i lettori di Usalavoce, è di un anno bello almeno quanto l’anno più bello che abbiate mai vissuto.

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Commenti (5)

  1. |

    Beh io personalmente penso che si faccia questo ragionamento perché si guarda all’anno nuovo con la speranza che sia sempre migliore di quello precedente.

    Anche se auspico che l’anno nuovo sia migliore del precedente non penso che l’anno appena trascorso sia da buttare necessariamente nel wc!!!

  2. |

    Se gli auguri che riceviamo a fine anno avessero una qualche influenza sulla nostra vita, saremmo tutti ricchi, felici e immortali.
    Da che deriva che gli auguri sono inutili e oziosi.

  3. |

    Credio sia stata data poca risonanza alla morte di Claudio Capone, una delle voci più belle che abbiano mai doppiato personaggi celebri e documentari (come Ferruccio Amendola). Perchè si dà così poca importanza ai nostri bravissimi doppiatori italiani? Mi sono sempre chiesta perchè sono stati “usati” per doppiare attori americani e non i nostri (che ne avrebbero veramente un gran bisogno)? Quando sentiamo la vera voce di certi attori americani ci cadono le braccia mente continuano a caderci le braccia quando sentiamo recitare con le loro vere voci i nostri attori italiani!

  4. |

    Ciao Costanza, ho dato molta rilevanza alla morte di Claudio Capone, ne ho scritto un intero post dove raccontavo l’amarezza per la perdita di una figura così importante del panorama italiano dei doppiatori.

    E’ costume purtroppo che il mondo dei doppiatori viva su una sfera a se, in effetti non fanno alcuna notizia, sono come ghettizzati in un ambito tutto loro di strana immortalità senza celebrità.

    E’ la conferma che le arti visive dominano su quelle uditive, non ci vedo altra spiegazione.

    Non avevo mai pensato all’idea di doppiare attori italiani, il risultato sarebbe tecnicamente impeccabile, non credo però che gli attori siano d’accordo.

  5. |

    Tu sicuramente si, caro e gentile Marcodomenico! Ma io mi riferivo alla televisione e altri mass media. Comunque non importa. Lui resterà per sempre uno dei più bravi doppiatori che l’Italia abbia mai avuto.

    P.S.: Però immagina che meraviglia sarebbe una Ornella Muti, una Monica Bellucci o una Cucinotta doppiate! :)

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