autore: marcodedomenico | 14 dicembre 2009

Il vento del perdono

categorie: altro

Scrivo poco in queste settimane perchè c’è poco da dire.

Ho comprato ieri una motosega per fare a tranci un po’ più piccoli quelle sequoie  da Appalachi che il commerciante di legnami mi ha venduto spacciandole come legna pronta per il caminetto. Mi sto divertendo moltissimo, mi sento a metà fra Brian De Palma in Scarface e un boscaiolo degli Appalachi, appunto.

Acquisti anche oggi, in ambito più hi tech. Ho ordinato sul web un microfono Rode professionale ma USB, per collegarlo direttamente al Macbook quando incido in auto. Un grande aiuto perchè quando lavoro in macchina sono praticamente avvolto a salsiccia da chilometri di cavi.

Arriva domani nel pomeriggio, come sempre sono molto curioso.

Sono triste oggi, non solo perchè c’è poco da fare e perchè temo che il 2010 non sarà un grande anno per me sotto il profilo del lavoro, ma perchè ieri pomeriggio quel che è accaduto in Piazza del Duomo a  Berlusconi mi ha un po’ sconvolto.

Niente giustifica la violenza, mai.

Casini ha detto “senza ma e senza se”, che è una frase fatta e come tale mi fa un po’ schifo, però ha ragione.  Berlusconi è quello che è, ma a dispetto di quanto si dice a riguardo del suo potere sui media, la rete è piena di siti, di gruppi su Facebook, di canali su Youtube e quant’altro che lo vorrebbero sotto un treno.

Io ieri sera al notiziario ho visto un vecchio sanguinante e con lo sguardo nel vuoto al quale avevano appena spaccato un labbro, il naso e due denti.

Chi ha visto una giusta ricompensa per le malefatte di una vita, chi ha visto un gesto dovuto, chi ha visto che era ben poca cosa rispetto al conto da pagare, si guardi dentro. Quando avrà visto il vuoto, vada dall’oculista, glielo pago io.

Se questa è la democrazia, che sia. Io sono nato all’interno di una democrazia, non conosco altra forma di governo e temo che questa nonostante tutto sia la migliore, ma non accetto la violenza. Non ricordo di aver mai menato nessuno, non mi piacciono sentimenti come rancore, insofferenza, intolleranza. Non accetto che si usino le mani per farsi giustizia e almeno nell’ambito della teoria, sarei per la pace nel senso più ampio possibile della parola.

Mi interesso poco di politica, la seguo da simpatizzante, non ho mai avuto la tessera di nessun partito e nemmeno ci tengo. Non sono con nessuna Associazione se non quella di categoria (però non vado alle Assemblee e nemmeno delego qualcuno) e per principio non giudico nessuno senza prove. Ora più che mai, ora che ho imparato che siamo tutti innocenti o solo presunti colpevoli fino a prova contraria e non viceversa.

Ho dolore per tutti quelli che odiano Berlusconi, ho dolore per tutti quelli che sono in grado di provare odio, sentimento che non serve a nulla se non a farci vivere peggio.

La domanda è: si vive meglio nell’odio o nell’amore?

Non sono Gandhi, King, Mandela e nemmeno il Papa, ma ogni persona a cui il Cielo ha fatto il dono del buon senso conoscerebbe la risposta senza nemmeno doverci pensare.

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Commenti (7)

  1. |

    Caro Marco,
    seguo ormai con assiduità il tuo blog, e tralasciando quanto scritto relativamente a quello che è successo al presidente del consiglio, hai catturato la mia attenzione con il microfono Rode.
    Si tratta del “Podcaster”?
    Io avevo pensato di prendere il “Broadcaster” che se non sbaglio dovrebbe essere simile.
    Appena ti arriva, mi dai un parere?
    Anche io lo userei in mobilità, magari non in macchina, ma sicuramente in stanze non insonorizzate!!!
    Attendo una recensione…ciaoooo!

  2. |

    Ciao Peppe, ok!
    A presto…

  3. |

    sai qual’é il punto? che ci dimentichiamo che siamo tutti, tutti, degli umili peccatori miserabili e inermi di fronte alla nostra pochezza, ma anche grandi e capaci di altezze immense di sentire e amare.

    detto questo di fronte al più crudele degli assassini, sempre di questo dobbiamo tenere conto.

    una persona con cui parlavo di alcuni gesti di bene e volontariato che sia a me che a lui era capitato di fare, mi diceva (rispetto a 2 bambini in stracci che aveva aiutato): “se poi penso a quei maiali che se ne approfittano penso che sarei capace di ammazzarli…”

    è sbagliato, quei maiali sono anche loro persone che hanno grandissimi problemi e probabilmente loro malgrado come i bambini di oggi, quando erano essi stessi bambini sono stati abusati o hanno subito gravi scompensi affettivi.

    chiaramente prima di tutto vanno messi in grado di non nuocere ad altri, ma poi occorre pensare a loro come a persone che hanno bisogno…

    perchè dico questo? perchè berlusconi o il pazzo non sono, alla loro radice di uomini, diversi… e infatti berlusconi dimostrerebbe di essere il grand’uomo che dice, se pubblicamente perdonasse il poveraccio (cosa che tra l’altro ha già fatto in passato con altri aggressori)…

    sono aperte le scommesse.

    ciao a.

  4. |

    Ciao Stafano, sono d’accordo con te.
    E’ impossibile fare i conti con la nostra radice di uomini, e in quanto tale sistematici peccatori, predatori, aggressivi ed egoisti.
    Possiamo però imparare a dominarci, a indirizzare il pensiero verso le vette altissime del sentire e dell’amare, come dici te.
    Berlusconi perdonerà il suo aguzzino, se non per sua indole senz’altro per un fatto politico.
    In tutto questo il PDL ha solo da guadagnare, se si muoverà bene.

  5. |

    Ciao Marco, mi accodo alla richiesta di Peppe, relativamente al microfono USB.
    Facci sapere le tue impressioni.

  6. |

    Ciao Gianluca, rispondo a te e quindi anche a Peppe.
    Confermo che il microfono è il Podcaster di Rode, è arrivato questo pomeriggio.
    L’ho subito testato e devo dire che… beh, mi ha sorpreso.
    La qualità è SORPRENDENTE, non immaginavo così elevata. Sono piuttosto sensibile e difficile nei gusti in questo ambito, ma Rode non si è smentita.
    Costa relativamente poco e offre moltissimo. Il convertitore interno A/D era la cosa che più mi preoccupava, invece è eccellente.
    Assicuro che l’audio generato è praticamente esente da fruscii o altri difetti tipici del dominio digitale, conto di usarlo per le mie incisioni in mobilità, che ora sono diventate più facili.
    Cerco a questo punto un qualunque applicativo per iphone che sia in grado di raccogliere l’audio da una fonte esterna usb come il Rode, appunto, e che offra una qualunque forma di editing, anche primitiva.
    Quando questo programma uscirà, allora veramente potrò incidere in assoluta mobilità, senza fili e senza problemi.

  7. |

    Grazie per la recensione!
    Di sicuro sarà uno dei miei prossimi acquisti! :-)

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