Quand’anche avessi raccontato il mio sogno ad un virtuale simposio della psicanalisi presieduto da Freud e Jung, probabilmente non ne sarebbe venuto fuori nulla.
Illustrissimi Sigmund e Carl, vorreste gentilmente spiegarmi cosa mi sta capitando?
Perchè sogno di formiche che entrano vive dentro la scatola di un farmaco e ne escono morte stecchite? E perchè sogno il mio miglior cliente (ricco di famiglia, vincitore dei campionati regionali di pagamento fatture alla scadenza, in lizza per un David di Donatello come Cliente al quale va bene ogni mio lavoro) che mi chiede l’elemosina al semaforo mentre io mi avvicino con la mia Bentley guidata dall’autista?
Sono due notti che in pratica dormo per frammenti di mezzo minuto l’uno.
Quest’oggi mio padre è entrato in ospedale per un intervento alla spalla. E’ una cosa piccola, però il giovanotto ha quasi 70 anni. Quindi un po’ di paura c’è. Inoltre è la prima volta che assisto all’intervento chirurgico di un familiare. Solitamente quello che finiva sotto i ferri ero io, e a quel tipo di coraggio avevo fatto una specie di callo. Ma guardare inerte il dolore di un tuo caro… è ben altra cosa, mi si creda.
Ora comincio a capire lo sguardo compassionevole e strappato al pianto di mia mamma, quando da ragazzo ho passato venti giorni in rianimazione.
Ho scoperto il piacere della legna, o meglio ho scoperto che spaccarla è divertente. Nella ripetitività del gesto, semplice ma preciso, si nasconde una specie di mantra che credo generi benessere.
In questi giorni di freddo secco e inatteso, ho preso l’abitudine di spaccare ogni giorno un po’ di legna per il camino. Respiro aria fredda, è una cosa che mi è sempre piaciuta, faccio fuori quelle due tonnellate di legna che mi son rimaste sul gozzo dallo scorso inverno, faccio un po’ di attività fisica.
Domenica pomeriggio ci ha provato mio fratello, sembrava un paralitico con quest’accetta in mano.
L’accetta è uno strumento pesante e affilato, una combinazione micidiale. Mi ricorda certi miei pensieri.
Ed ora il bollettino lavorativo.
Siccome sono circa due settimane che non aggiorno il blog, dovrei raccontarvi almeno che la voce degli spot Citroen in onda in radio e in TV in questi giorni è la mia.
E’ la mia voce anche quella degli spot Blockbuster, in onda su tutte le radio. Ho inciso con una collega che si chiama Elena Gianni, nice voice!
E da domani, sarò in onda anche con la nuova campagna radio di Vodafone.
In questi giorni ho davvero una gran bella voce, è raro che questo stato di grazia duri così a lungo… meglio sfruttarla!
Datemi un’accetta e vi solleverò il mondo dalla crisi economica!






















complimenti per i tuoi successi professionali.. e in bocca al lupo a tuo padre.
Grazie Fabio.
Crepi!
Perché far crepare un essere innocente?
Auguri per tutto!
Bravo per i successi pubblicitari, ma tanto…ormai ti si riconosce molto bene
Quanto ai tuoi sogni….sarai mica incinto?
Sandra