Quando ero un bambino, mi ero convinto che per fare politica di mestiere fosse indispensabile essere titolare di un nome oppure un cognome stravagante. Meglio se entrambi.
Quando ero piccolo, per me i politici erano: Nilde Iotti, Amintore Fanfani, Bettino Craxi, Cirino Pomicino,Ciriaco De Mita ed Enrico Berlinguer. Sembra la fiera dei nomi buffi!
Può darsi che questi abbiano fatto carriera spinti da un profondo e antico desiderio di rivalsa nei confronti del mondo che era stato meschino con loro. Lo stesso si potrebbe dire per chi ha difetti naturali incorreggibili, come la bassa statura o una evidente menomazione.
Quando e se avrò un figlio, lo chiamerò Ermenegildo! Nella speranza che abbia qualcosa dentro che lo spinga a fare quanto e più di me.





















