Le grane… benedette grane, quando arrivano sembra che il mondo ti caschi in faccia.
Quando le affronti sembrano “normali cose da fare”.
Quando le guardi nello specchietto retrovisore della vita ti sembrano cose piccole e insignificanti. Ti autocompatisci per i mal di testa che ti sei fatto venire.
L’altro ieri ho scoperto che il muro sul quale è ancorato il condizionatore del salotto aveva più le sembianze di un acquario ammuffito. Circa quattro ore dopo, mi sono accorto che una delle tre elettrovalvole che governano l’irrigazione del giardino si era bloccata, col risultato che un pezzo di giardino era diventato uno stagno. Faceva già cra cra.
Sempre l’altro ieri ho ricevuto la bellissima notizia che per la produzione di uno spot molto importante, per il quale avevo già prodotto la mia voce, l’Agenzia ha optato poi per un collega romano. Ho perso 5000 euro. Una discreta sommetta!
In ultimo, sempre l’altro ieri, la commercialaia mi avvisava che c’erano da pagare 4000 euro di iva. Con la scoperta che l’acquisto dell’auto nuova non concorre al credito di iva.
Tutte queste belle notizie, tutte assieme, mi hanno leggermente pettinato il tono dell’umore. E’ naturalmente un eufemismo narrativo, avreste dovuto guardarmi in faccia, lunedì.
Il pacchetto di buone notizie inoltre, arrivava proprio nel giorno del mio primo anniversario di matrimonio. Mia moglie mi guardava torva, io avevo del fumo che mi usciva dalle orecchie.
Poi il tutto sembra essersi raddrizzato. Oggi incido la campagna televisiva estiva per Pigna, domani registro lo spot (non so se radio o tv) di Club Med.
Insomma, forse la ruota riprende a girare per il verso giusto.
Incrociamo gli alluci!





















