Era un giorno bellissimo, lo scorso 12 aprile. Il cielo sopra la Maremma era blu, il sole caldo e docile, la mia piccola Citroen C1 scorreva serena sulle provinciali dell’entroterra.
Una gita domenicale con mia moglie, i panorami che fermano il respiro dei quali ho ampiamente parlato in questo blog, un autovelox.
Sulle provinciali e le statali della Maremma verrebbe voglia di spalancare il gas, di dare fiato alle trombe, di sciogliere le briglie ai cavalli delle auto.
Io ho una Citroen C1 nera, un brufoletto buffo che ispira tenerezza, di cavalli ne ha 68 ma sembrano molti meno. Scorrevo tranquillo sulla più larga, placida e sottotrafficata di queste provinciali a quattro minuti dalla una. Ora del pranzo, tutti a casa. Tutti a casa salvo lui, l’autovelox, che rilevava la mia auto a ben 61 chilometri orari in un tratto in cui il limite di velocità imposto è 50 all’ora.
170 euro di contravvenzione e soprattutto 5 punti della mia già martoriata patente.
Presso una famosissima località turistica ho posteggiato in zona blu e da bravo cittadino ho pagato la sosta poichè l’unico posteggio per disabili era già occupato. Ho acquistato due cartoni di vino dando quindi altro danaro alla città. Ho acquistato quindi una cartina stradale della Toscana e consumato al bar. Sono stato poi obbligato a imboccare quella provinciale perchè il centro cittadino era chiuso per lavori.
Ma come, io vi do l’onore della mia visita, spendo per voi, vi pago il parchimetro, acquisto le vostre cose, contribuisco alla vostra ricchezza e voi mi trattate così? Mi obbligate a una deviazione e sull’unica strada che si può percorrere ci mettete un autovelox?
Volevate rapinarmi a tutti i costi?
Vi do un consiglio gratis: le mascherine nere per gli occhi e il vestito a righe della Banda Bassotti costano molto meno di un Autovelox modello 104/E.
Ladri!






















Mi associo!
Auguri
sal
informati bene, molti autovelox sono “illegali”…nella mia zona ce ne sono tantissimi quindi conosco tutta la normativa
addirittura ci sono avvocati che curano solo questi ricorsi
Elvira, sei cara e ti ringrazio per l’info.
Però purtroppo ho già pagato la sanzione e inviato il modulo con i miei dati personali per la decurtazione dei punti.
Per me è già faccenda chiusa, non ci voglio nemmeno più pensare.
Ma grazie comunque.
A presto, leggi sempre.
Nell’ipotesi che l’autovelox, e la sanzione ti siano stati posti in modo regolare, allora la sanzione da te subìta è un benessere per l’umanità, altrimenti no.
Le sanzioni, non servono per arricchire economicamente il sanzionante, ma appunto per sanzionare il colpevole di un’infrazione.
Del resto è anche noto che troppo spesso molti autovelox e molte sanzioni sono state poste irregolarmente.
Perciò esistono giudici ed avvocati.
semplice no?