Mastico vorace chewingum alla nicotina e ascolto Dolly Parton, una delle più famose country lady americane.
Il suono delle sue canzoni, è quello tipico delle riprese microfoniche degli anni sessanta e settanta, che per inciso in america erano già dieci volte migliori delle nostre, allora.
Poi è arrivata l’elettronica di massa e ha schiacciato un po’ le differenze fra le registrazioni d’oltre oceano e le nostre.
Non c’è niente da fare, il country mi piace sempre. Ho cominciato a 13 anni, ascoltando John Denver. Da allora non mi sono mai fermato.
Dolly Parton ha una voce sottile e vagamente lamentosa, e una delle caratteristiche che l’hanno resa celebre (incredibile) sono i suoi seni, immensi.
Il nome di Dolly, la pecora clonata nel 1996, prende il suo nome dalla prosperosa cantante, poiché fu clonata da una cellula mammaria.
Dolly Parton, la cantante del popolo.
E a proposito, ho acquistato anch’io la mia bella “macchina del popolo”. Il vuoto lasciato dalla Corvette andava assolutamente colmato, più o meno ad ogni costo.
Dopo aver trascorso buona parte delle mie lunghe notti invernali con gli occhi piantati sullo schermo del mio Macbook, la scelta è caduta su una Passat CC.
Ve la mostro in una bella fotografia.
Curiosità, il nome che ho scelto per la mia nuova Volkswagen (si pronuncia Folcsvàghen e non vosvaghen) è… Pàsserat. Perchè come dice il grande Julio Iglesias: “un uomo non è niente senza una donna accanto”.

autore: marcodedomenico | 7 aprile 2009
Dolly Parton, la cantante del popolo…
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