In realtà pensavo di rimanere qui in studio, almeno il tempo che occorre per editare questo post.
Torno subito è il titolo del primo film “liberamente scaricabile” della storia della cinematografia italiana.
Le cose sono cambiate, credo in meglio. Una volta se volevi vedere un film, non potevi fare altro che andare al cinema. Al cinematografo. Poi si è scoperto che la televisione avrebbe potuto anche trasmettere intere pellicole, così per anni la sera alle venti e trenta ogni famiglia italiana aveva già sparecchiato e si era accomodata in poltrona, pronta per la visione.
Poi sono arrivati i videoregistratori, la prima vera opportunità di guardarsi un film “on demand”. Non era più necessario esserci in quel preciso momento; era sufficiente programmare la macchina infernale. Al resto, provvedeva lei.
La qualità era scarsissima, ma ci bastava. Poi sono arrivati i DVD, accanto ad essi è arrivato il satellite, e l’Italia si è riempita di parabole senza Vangelo. A Milano in certe zone si possono gustare intere facciate di palazzi popolari tappezzate di tante parabole quanti sono i balconi esposti a est. E tutte perfettamente orientate nella stessa direzione, un piccolo esercito che guarda il cielo a 13° sull’equatore. Continua »
aggiungi il post al tuo social bookmarks:
Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.