Aveva una pessima voce la mia collega Claudia, quando la scorsa settimana è stata qui nel mio studio a incidere l’audio per un programma televisivo che insieme conduciamo.
Dunque, alla prova del microfono (il giudice più severo, nel nostro ambito) ne è uscita una voce piuttosto scornacchiata. Proprio lei, che invece in maniera molto naturale possiede un timbro molto bello, caldo e coinvolgente.
Alla seconda frase che alle mie orecchie suonava veramente di naso, le ho chiesto di fermarsi e sono volato in bagno. Nel mobiletto dei medicinali ho estratto il salva-speaker!
Io lo chiamo così perchè in molte situazioni mi ha veramente tirato fuori dal pantano, permettendomi di guadare anche i passaggi più difficili.
Prima di gran moda fra gli sportivi, ora segregato sul fondo di quei cassetti lunghi come un vagone delle farmacie, il cerottino per il naso è per me una grandissima invenzione.
Non ingerisci nulla, non inali niente, rispetta il corpo, e dilata le narici dall’esterno. E’ una sottile striscia di plastica che se fatta aderire fra la radice del naso e le narici, divarica per trazione meccanica i canali nasali favorendo il flusso dell’aria in entrambi i sensi.
Il vantaggio è istantaneo, la voce migliora di colpo, anche quando si è in preda al peggiore dei raffreddori.
Se poi ci si vuole aiutare anche chimicamente, piuttosto che ammazzarsi di Rinazina che crea un’atroce dipendenza, meglio assumere un Actigrip. Da professionista della voce, credo di aver provato ogni cosa.
Acrigrip libera il naso chiuso e le prime vie respiratorie nel giro di mezz’ora.
Dunque, chi usa la voce per mestiere, dovrebbe tenere sempre con se un paio di pastiglie di questo farmaco miracoloso (Triprolidina cloridrato, Pseudoefedrina cloridrato, Paracetamolo) e qualche cerottino nasale.
Anche nei giorni più turbolenti di raffreddore, avremo sempre una voce almeno decorosa.
Un passo avanti, non c’è dubbio.
Buon Natale a tutti da Marco De Domenico






















Tanti auguri di buon Natale anche a te!
Scusa Marco, ma da ieri alla parola “Paracetamolo” non riesco ad associare altro che un anello di bigiotteria e una voce che dice “Ti piace?”
))))
Buon natale…