
Usa le orecchie!
categorie: ConsigliE’ un aspetto del mio lavoro che a più riprese ho evidenziato su questo blog.
Un bravo speaker è anzitutto un eccellente ascoltatore. Il proprio mondo interiore di suoni, di intenzioni, di appoggiature e di timbri non si crea da solo. Va alimentato, va coccolato, va cresciuto con l’ascolto. Continuo a pensare che se una persona (prima di diventare speaker) nasce e vive nello stesso luogo, da genitori che provengono da quello stesso luogo, gioca con i bimbi sempre di quel posto, non sarà un perfetto speaker.
Il nostro lavoro è quel che esce dal frullatore della nostra testa, dove dentro a pezzettini nemmeno troppo piccoli abbiamo infilato tutti gli accenti regionali, gli usi e i costumi dei luoghi dove siamo nati e poi siamo cresciuti. Dei dialetti dei nostri genitori e degli zii, di come parlavano gli abitanti delle città che abbiamo visitato nel mondo. Ecco, quel liquido delizioso che esce dal beccuccio del nostro frullatore uditivo, è l’essenza di tutto questo moltiplicata per gli anni della nostra vita e divisa per la nostra inclinazione naturale ad ascoltare e riprodurre. Continua »







