Sarebbe inopportuno fare pubblicità a una marca particolare, ma devo parlare molto bene dei cerottini che si applicano sul naso.
In principio furono gli sportivi ad adoperarli, perchè tenendo ben aperte le narici, favoriscono la respirazione. Di fatto, gradualmente gli sportivi li hanno abbandonati con la stessa rapidità con la quale presero ad adoperarli.
Probabilmente perchè si sono accorti che non aumentavano le performance.
Parliamo di performance sportive, ovviamente. Perchè quelle vocali e canore sono senz’altro favorite.
Questo vale, sia chiaro, solo se si hanno dei problemi di flusso d’aria dal naso.
Io ho una leggera deviazione del setto nasale, dunque per poter respirare liberamente dal naso, solo dal naso, devo avere entrambe le narici liberissime. Ciò accade raramente, e mai quando ho anche solo un po’ di raffreddore.
In questi giorni sono bersaglio di più viri, per via dei quali ho avuto e ho tutt’ora una leggera tracheite, una leggera tonsillite, e un raffreddore tonante.
Il raffreddore, tipicamente, a me dura 48 ore esatte. Al termine delle quali mi abbandona e migra verso altri soggetti. Mi lascia però uno strascico di naso chiuso che mi impedisce di lavorare serenamente.
Le "emme" diventano inesorabilmente delle "ebbe", e via così.
Nei giorni clou della malattia, devo fare ricorso ad Actifed e a Rinazina. Farmaci prodigiosi che decongestionano le vie respiratorie superiori. Peccato però che creino una rapidissima assuefazione, per via della quale, dopo pochissimi giorni, non si riesce a farne a meno. Specialmente di Rinazina, che andrebbe usata veramente con cautela ed esclusivamente nei giorni dove il raffreddore è al suo culmine.
E poi… cerottino! E’ davvero una magia, mi permetto di suggerirlo a tutti.
Raccomando, per esperienza, di lavarsi bene il viso con acqua e sapone prima di applicare il cerotto. Pena, il suo prematuro distaccamento dalla cute.
Lunga vita dunque a chi si è inventato quest’oggettino semplice e geniale, che dà l’opportunità a tutti noi di godere di una buona respirazione anche quando le cose si mettono male. Costa poco, non si assorbe per via sistemica, e permette di dormire molto meglio. Anche se di lavoro non si fa lo speaker!





















