Mi capita sempre più spesso. Passano gli anni, e ora quando un ragazzo giovane (diciamo sui vent’anni) mi vede, mi dà istintivamente del lei.
Sarà per il pizzetto e i baffi, sarà per la faccia da adulto che ho sempre avuto, sarà per l’espressione matura e seria, è raro che un ragazzo mi dia del tu.
A me un po’ dispiace, chi non desidererebbe rimanere giovane in eterno. Un po’ però mi attizza, mi da l’idea di essere finalmente un passo in là rispetto a quand’ero adolescente.
Dunque, tirando le somme, ho una voce da adolescente, un animo da adulto, un viso da uomo maturo, e un corpo da vecchio. Percorro con una sola figura tutto l’arco temporale della vita umana. Una specie di full vestito di prima mano.
Oggi ho tracheite e tonsillite. Giro per lo studio con gli occhi lucidi e una sciarpa di lana al collo, sebbene qui dentro ci siano quasi trenta gradi per via delle luci e delle apparecchiature. Vorrei incidere, dovrei farlo, ma la voce è troppo cesso. Riprovo più tardi, nel frattempo mi riguardo "Que bravi ragazzi".





















