Entrare in questa stanza è come fare un passo in là nella coscienza.
Dal latino “cum-scire”, ossia “sapere insieme”. Poichè ogni volta che entro qui dentro, so di essere in un mondo nuovo di luci e suoni. Soprattuto silenzio.
Il silenzio è d’oro, lo cantava anche Alex Britti, e l’ho imparato anch’io. Il silenzio costa qualche decina di migliaia di euro, ma ti ricambia in emozione.
Sono nel mio nuovo studio. Sono qui, sono dentro, sono avvolto dalla tesa tesata alle pareti, da divanetti in morbida pelle rossa. C’è tanto legno.. tutto odora di legno caldo e morbido..
C’è un grande orologio digitale che scandisce il tempo che passo al microfono, sigillato in questa sala che si divide fra regia e ripresa… dove il silenzio d’oro rende come non mai.
L’altro ieri una ruspa operava nel giardino che gira attorno a questa casa, che sarà la mia casa “da sposato”. La guardavo lavorare, col naso addossato al vetro blindato che divide il mondo dal mio studio e da me. E pensavo alla canzone di Celentano “Soli”, in cui lui dice che “il mondo dietro ai vetri sembra un film senza sonoro”. Sembrava un paradosso sensoriale, un’emozione tutta nuova. A un metro da me una ruspa agitava la terra, strappava tutto quanto, e io, cuffie in testa, fogli in mano di spot ancora da fare, guardavo incantato il mio mondo dietri ai vetri, e sembrava davvero un film senza sonoro.
Si entra in studio, e si lascia all’uscio tutto quanto non sia lavoro… Dentro è rosso e panna, legno e moquettes, parquet e tappeti….
Qui produrre audio sarà ancora e sempre una bellissima esperienza, per me e per i colleghi che vorranno farmi visita..
Prometto anche una fotografia, a breve, di questo assoluto capolavoro… Oltre a quella che se vi va potete visualizzare qui.
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Prometto anche di non far mai più passare un mese fra un post e l’altro, su questo blog che troppo a lungo mi ha visto lontano, ma davvero per un buon motivo.










ben tornato!
Posso scriverti anch’io un commento sull’entrare in una stanza?
Ieri sono andata in visita agli studi della Technicolor in occasione del Gran Premio Internazionale del Doppiaggio.
Per la prima volta ho potuto assistere a una seduta di doppiaggio e poi alla fine FIAMMA IZZO (Sì proprio lei) mi ha detto: “Vuoi provare?”.
E così sono entrata in sala doppiaggio e ho doppiato, così per gioco.
E alla fine mi ha detto: “Brava, hai una buona capacità di sinc”.
E io ho pensato: “Cavoli, se ero rimasta a Roma, invece di andare a vivere a Pesaro!!!!”.
Ciao e ben tornato.
E’ una grande emozione, vero?
Ti capisco alla perfezione…. complimenti per il sinc!!!
Ma..zitti zitti il silenzio è d’oro…non è degli aeroplanitaliani?
Visiterò volentieri il tuo nuovo regno quando metterai altre foto.
Kiss e tanti tanti complimenti.
Sandra
Brava Sandra, ne hai trovata un’altra. La ricordo perfettamente, a Sanremo.
Io però alludevo a “Mi piaci” di Britti, che a un certo punto decide di non chiamare al lavoro per dire che non va perchè “il silenzio è d’oro”.
Baci e grazie per i complimenti..
Sempre più in alto!!
Accidenti Marco, quando ci conosceremo sarò proprio curioso di entrare in quello studio… in questi giorni sono stato ai Radio Incontri e ho approfittato del mio alloggiare nei pressi di Milano per visitare diversi studi… che sensazioni!
aspetto anche io le altre foto!
comunque… “neanche avvertirò perchè il silenzio è d’oro” è in “la vasca”, non in “mi piaci”
ciao!
Hai ragione Simone.. è “La Vasca”. Le altre foto, prestissimo arriveranno.