Amarsi un po’ è evidentemente conditio sine qua non. Indipendentemente da quel che si vuol fare nella vita, rispettare il proprio corpo pare il primo passo verso il vivere in maniera decorosa. Un solo corpo per ogni vita, questa è la regola.
Poi, la voce è tutto un altro discorso.
Da quando ho smesso di fumare noto dei miglioramenti nel mio lavoro che definire “interessanti” sarebbe riduttivo. Ricordo perfettamente che al mattino, prima di cominciare a lavorare, dovevo sgracchiarmi per almeno un quarto d’ora. Colpetti di tosse, senso di nausea, mal di testa, disagio generalizzato, catarro, molto catarro, arrossamenti, infiammazioni delle alte vie respiratorie, sensazione di estrema secchezza.
Ora, da non fumatore, credo di poter imputare tutti questi sintomi fastidiosi al fumo. La voce non è più bella, ma questo lo sapevo già. Semplicemente, il mio lavoro di speaker è più semplice, richiede meno sforzo.
Saluto formalmente quelli che ieri sera erano davanti allo schermo del loro computer per seguire la mia seconda lezione del corso Migliora la voce. Ci siamo divertiti, ieri sera ero in forma e credo di aver dato molto di me. Ho raccontato storie, fatto imitazioni, spiegato cosa fare per enfatizzare una parola o un concetto all’interno di un discorso. Ho suggerito qualche ottimo esercizio per respirare meglio e quindi parlare meglio.
Siamo venti, avrei desiderato fossimo almeno un centinaio. Sarebbe stato senz’altro più stimolante, ma mi accontento. E per ora va benissimo così.
Saluto pubblicamente il mio amico e collega Enzo Savi, grande cabarettista, conduttore televisivo e radiofonico che accanto al suo socio Antonio Montieri conduce il programma del mattino su Radio Italia Solo Musica Italiana. Enzo è un ragazzo sano e affettuoso con me, mi piace parecchio.
Saluto il buon Mario, che non si perde nemmeno una lezione delle mie, e disprezzo qui un ragazzo che dopo avermi stressato per settimane perchè vorrebbe imparare a fare lo speaker (per me però è negato) l’altro giorno mi ha chiamato quasi insultandomi. Un vero segno di irriconoscenza, per i favori e i consigli dispensati in cambio di un mezzo grazie. Tralascio i motivi, patetici.
Un ottimo passo per non essere amato da nessuno, te lo assicuro, caro “amico mio”.
Questa settimana si è aperta con lo spot su Radio Monte Carlo della Vodka Absolute, e si chiude oggi, quando attorno alle undici del mattino inciderò lo spot di Acutil, farmaco per migliorare le proprie performance mentali. Anzichè farmi pagare in danaro, chiederò una fornitura vitalizia di Acutil, lo faccio come “investimento”!
E’ sempre in onda in TV lo spot di Coca Cola Zero dove io faccio una delle due linque, quella che insulta l’occhietto. L’avete vista? Spero di si.
Ah, ho rifiutato di collaborare per una radio di Agrigento che (è una mia vaga sensazione) stava tentando di farmi il gioco delle tre carte. Proprio ciò di cui non ho bisogno adesso, insomma!
Buona giornata a tutti!





















