Sempre alla ricerca di me stesso.
Non per questo però vado in India a farmi i cannoni. Anzi resto qui ancorato alla poltroncina flottante del mio studio, ma sempre intento a capire se c’è un legame fra il suono della mia voce e il resto dell’organismo.
I professionisti della voce scoprono quotidianamente quanto altalenante sia il proprio rendimento. Mi urta invece che non riesca a trovare un legame fra le mie condizioni di salute e le mie qualità vocali.
Ho un collega ad esempio che mi conferma che se dorme poco, l’indomani ha una gran voce. Io ho fatto anche questo esperimento, e sostanzialmente mi sento di smentirlo, almeno per quanto mi riguarda.
Comunque lo confermo, passo intere settimane ad avere una voce mediocre, piuttosto spompata sui bassi, e altre invece in cui la voce non è niente male.
E questa fluttuazione della performance non è quasi mai legata a un fatto di salute generale. Proprio non riesco a trovare un nesso.
Ho pensato anche agli equilibri ormonali! Vuoi vedere che quando c’è più testosterone nel sangue, la laringe si rilassa un po’ e il tono è più profondo?
Quando ho alti livelli di testosterone me ne accorgo, per motivi che ovviamente non descrivo qui; sarà il caso di far qualche esperimento ulteriore.
Ora volo a Milano, dove mi aspetta la registrazione della nuova campagna radio di Blockbuster.
So… make it a Blocbuster night!






















Ciao Marco, ti posso assicurare che se sono stanco o nervoso la mia voce di solito è migliore, peccato però che il contenuto quando sono stanco ne risente un pò…
Tommy
Ciao! Veramente il tuo collega se dorme poco ha una gran voce! Per me sbaglia dormire poco…Non prendere esempio da lui ^^