ma per seguir virtute e canoscenza.
Dante l’aveva capito subito. Non è giusto vivere di quel che si conosce, non si può dire d’aver vissuto se la vita non è stata punteggiata di insegnamenti, di “canoscenza”, appunto.
Dante Alighieri fa uscire queste parole dalla bocca di Ulisse, che durante il “folle volo” tra le Colonne d’Ercole, invita i suoi rematori a continuare lo sforzo fisico, perchè non c’è nulla di più bello che inseguire un sogno e farlo proprio. Tutta questa è chiaramente conoscenza, che si aggiunge a quella che già abbiamo.
Ecco perchè chi di mestiere è attore, ma anche attore-doppiatore, ma anche doppiatore-pubblicitario, non può essere né stupido né ignorante. Perchè se sei stupido, non puoi nemmeno pensare di assumere le sembianze metaforiche di un altro che non sei te e interpretarlo. Se sei ignorante, ti mancheranno senz’altro le basi culturali per interpretare il volere di chi ti dirige nell’incisione di uno spot, di un documentario, e nel doppiaggio.
Non ci si può esimere dall’essere a conoscenza dei fatti attuali di cronaca, non si può pensare di interpretare un altro ruolo oltre al nostro se non conosciamo i rudimenti della psicologia. Perchè se devo interpretare un ragazzino insolente e orgoglioso, (spot tv Cocacola che dovrebbe andare in onda a breve… ) devo sapere come appoggiare la voce, devo immaginare come ragiona e cosa pensa il personaggio che vado a interpretare.
Per quanto mi riguarda, devo ringraziare solennemente il grande Giancarlo Calabrugovich, che involontariamente mi ha dato una grossa mano in questo lavoro.
Cambiando argomento, è in onda in questi giorni a tappeto su tutte le TV nazionali lo spot di Corriere della Sera, che offre ogni lunedì anche una raccolta delle più belle storie di Paperino.
Vado orgoglioso di questo lavoro per tre motivi:
1. Paperino è un mito
2. Sono assiduo lettore del Corriere della Sera
3. Ho ricevuto una valanga di sms in questi giorni il cui testo più o meno era: “Oh, ma sei tu la voce dello spot del Corriere”?
Che immensa goduria ho provato leggendo questi sms… Si caro, sono proprio io, e soprattutto una volta tanto sono stato convocato per usare la mia voce, il mio timbro di ragazzo contento.
Ogni tanto ci vuole, ti regala un po’ di sana voglia di vivere e di fare.










Anche io ho sentito lo spot!!! Solo che l’ho beccato troppo tardi quindi non me lo sono goduta a fondo. Aspetto di poterlo fare per..mandarti l’sms
Sandra
Ti abbraccio!
Mi avevano proposto di lavorare alla radio perchè dicono che ho un bel timbro di voce. ti interessa? baci
A me no, Celeste, perchè non sono un editore radiofonico.
Ma se l’idea ti piace, fatti avanti in una piccola radio, e cerca di fare un po’ di gavetta.