
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Quiet, please!</title>
	<atom:link href="http://www.usalavoce.it/2008/01/17/quiet-please/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.usalavoce.it/2008/01/17/quiet-please/</link>
	<description>Un professionista del doppiaggio spiega come utilizzare in modo professionale la propria voce</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Jan 2012 16:51:41 +0100</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Kla</title>
		<link>http://www.usalavoce.it/2008/01/17/quiet-please/comment-page-1/#comment-307</link>
		<dc:creator>Kla</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 11:05:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.usalavoce.it/2008/01/17/quiet-please/#comment-307</guid>
		<description>Molte grazie della spiegazione ^^
Non mancherò</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molte grazie della spiegazione ^^<br />
Non mancherò</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco  De Domenico</title>
		<link>http://www.usalavoce.it/2008/01/17/quiet-please/comment-page-1/#comment-306</link>
		<dc:creator>Marco  De Domenico</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jan 2008 23:04:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.usalavoce.it/2008/01/17/quiet-please/#comment-306</guid>
		<description>Claudia, il forte rumore che senti nelle orecchie quando il silenzio è spinto, è determinato da un unico fattore. 
In assenza di rumore, è come se la soglia dell&#039;udito si abbassasse. Non essendoci alcun rumore, l&#039;orecchio diventa infinitamente più sensibile, fino a percepire i tuoi suoni fisiologici. Vale a dire il ritmo del respiro, il battito del tuo cuore fino a spingersi al suono che fa il sangue quando scorre nel nostro corpo, o meglio vicino alle orecchie. Accanto al timpano, accade ogni tanto che il sangue nel suo costante muoversi crei qualche piccolo turbine, una specie di accenno di mulinello, proprio come in un fiume. Tale movimento inusuale del sangue genera una specie di microfischio. Essendo vicinissimo al timpano, il fischio si finisce per sentirlo realmente. E&#039; un disturbo serio, se ci legge un medico senz&#039;altro ce lo spiega meglio, credo che si chiami &quot;acufeno&quot;, o qualcosa del genere.
Leggimi sempre.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Claudia, il forte rumore che senti nelle orecchie quando il silenzio è spinto, è determinato da un unico fattore.<br />
In assenza di rumore, è come se la soglia dell&#8217;udito si abbassasse. Non essendoci alcun rumore, l&#8217;orecchio diventa infinitamente più sensibile, fino a percepire i tuoi suoni fisiologici. Vale a dire il ritmo del respiro, il battito del tuo cuore fino a spingersi al suono che fa il sangue quando scorre nel nostro corpo, o meglio vicino alle orecchie. Accanto al timpano, accade ogni tanto che il sangue nel suo costante muoversi crei qualche piccolo turbine, una specie di accenno di mulinello, proprio come in un fiume. Tale movimento inusuale del sangue genera una specie di microfischio. Essendo vicinissimo al timpano, il fischio si finisce per sentirlo realmente. E&#8217; un disturbo serio, se ci legge un medico senz&#8217;altro ce lo spiega meglio, credo che si chiami &#8220;acufeno&#8221;, o qualcosa del genere.<br />
Leggimi sempre.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco  De Domenico</title>
		<link>http://www.usalavoce.it/2008/01/17/quiet-please/comment-page-1/#comment-305</link>
		<dc:creator>Marco  De Domenico</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jan 2008 23:01:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.usalavoce.it/2008/01/17/quiet-please/#comment-305</guid>
		<description>Ciao Mattia, molte grazie per le tue sempre belle parole. Fai sapere anche agli amici che leggono questo blog, quando pubblicherai l&#039;intervista che mi hai fatto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Mattia, molte grazie per le tue sempre belle parole. Fai sapere anche agli amici che leggono questo blog, quando pubblicherai l&#8217;intervista che mi hai fatto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Kla</title>
		<link>http://www.usalavoce.it/2008/01/17/quiet-please/comment-page-1/#comment-304</link>
		<dc:creator>Kla</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jan 2008 22:50:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.usalavoce.it/2008/01/17/quiet-please/#comment-304</guid>
		<description>Ciao Marco ^^
Ho presente cosa intendi per &quot;silenzio assordante&quot;, e ti dirò che spesso mi viene in mente questa contraddizione, e passo ore a pensarci sopra. La prima volta che ho sentito questo tipo di silensio ero a casa di mio padre, di notte.. magari sarà stato perché la stanza in cui mi trovavo era praticamente sotto terra, ma ho fatto caso che anche se mi trovavo nel silenzio più totale, nelle orecchie risuonava un rumore forte e ripetitiovo, come un disco che si incanta. Un rumore acuto.. Sai spiegarmi come mai in certi casi accade che nel silenzio ci sia tanto fracasso? E da cosa dipende precisamente?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Marco ^^<br />
Ho presente cosa intendi per &#8220;silenzio assordante&#8221;, e ti dirò che spesso mi viene in mente questa contraddizione, e passo ore a pensarci sopra. La prima volta che ho sentito questo tipo di silensio ero a casa di mio padre, di notte.. magari sarà stato perché la stanza in cui mi trovavo era praticamente sotto terra, ma ho fatto caso che anche se mi trovavo nel silenzio più totale, nelle orecchie risuonava un rumore forte e ripetitiovo, come un disco che si incanta. Un rumore acuto.. Sai spiegarmi come mai in certi casi accade che nel silenzio ci sia tanto fracasso? E da cosa dipende precisamente?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mattia Soragni</title>
		<link>http://www.usalavoce.it/2008/01/17/quiet-please/comment-page-1/#comment-303</link>
		<dc:creator>Mattia Soragni</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jan 2008 08:01:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.usalavoce.it/2008/01/17/quiet-please/#comment-303</guid>
		<description>ciao marco!
ottima considerazione :ogni parola ci da il senso di cosa ci aspetta, tipo &quot;bidone&quot;...

volevo fare un&#039;altra considerazione, però: questa cosa, potrebbe essere causata anche dal fatto che le conosciamo... se proviamo ad aprire il dizionario ad un termine che non conosciamo e non abbiamo mai sentito dire (quindi non abbiamo presupposti nel modo più assoluto)... esse compaiono neutre e difronte a loro, magari mentre leggiamo un libro, passano inosservate senza trasmetterci nulla... poi con il senso della frase iniziano ad avere una forma propria, ma prima, rimangono li, tutte sole, nel loro inconsapevole significato...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao marco!<br />
ottima considerazione <img src='http://www.usalavoce.it/wordpress_it_IT_285/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':o' class='wp-smiley' /> gni parola ci da il senso di cosa ci aspetta, tipo &#8220;bidone&#8221;&#8230;</p>
<p>volevo fare un&#8217;altra considerazione, però: questa cosa, potrebbe essere causata anche dal fatto che le conosciamo&#8230; se proviamo ad aprire il dizionario ad un termine che non conosciamo e non abbiamo mai sentito dire (quindi non abbiamo presupposti nel modo più assoluto)&#8230; esse compaiono neutre e difronte a loro, magari mentre leggiamo un libro, passano inosservate senza trasmetterci nulla&#8230; poi con il senso della frase iniziano ad avere una forma propria, ma prima, rimangono li, tutte sole, nel loro inconsapevole significato&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

