
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Le assurdità della pubblicità</title>
	<atom:link href="http://www.usalavoce.it/2007/11/30/le-assurdita-della-pubblicita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.usalavoce.it/2007/11/30/le-assurdita-della-pubblicita/</link>
	<description>Un professionista del doppiaggio spiega come utilizzare in modo professionale la propria voce</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Jan 2012 16:51:41 +0100</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Marco  De Domenico</title>
		<link>http://www.usalavoce.it/2007/11/30/le-assurdita-della-pubblicita/comment-page-1/#comment-272</link>
		<dc:creator>Marco  De Domenico</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Dec 2007 17:13:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.usalavoce.it/2007/11/30/le-assurdita-della-pubblicita/#comment-272</guid>
		<description>:) Si caro Claudio, anche se la definizione non è mia. L&#039;ho sentita da un&#039;amica account in Mc Cann. Quanto al babbo Natale degli spot... che risate. 

C&#039;è sempre sto vocione finto come la banconota da 3 euro che fà: &quot;oh oh oh oh... &quot;!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p> <img src='http://www.usalavoce.it/wordpress_it_IT_285/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Si caro Claudio, anche se la definizione non è mia. L&#8217;ho sentita da un&#8217;amica account in Mc Cann. Quanto al babbo Natale degli spot&#8230; che risate. </p>
<p>C&#8217;è sempre sto vocione finto come la banconota da 3 euro che fà: &#8220;oh oh oh oh&#8230; &#8220;!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: claudio</title>
		<link>http://www.usalavoce.it/2007/11/30/le-assurdita-della-pubblicita/comment-page-1/#comment-271</link>
		<dc:creator>claudio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Dec 2007 14:30:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.usalavoce.it/2007/11/30/le-assurdita-della-pubblicita/#comment-271</guid>
		<description>allora, anzitutto la definizione di account è stupenda! (sai com&#039;è, ci sono passato e un po&#039; mi ci ritrovo. Anzi, se posso segnalare questa &quot;iniziativa&quot; http://savetheaccount.org/ ;-).

In secondo luogo ritengo opportuno segnalare un&#039;altra piaga che affligge le radio (non solo locali) in questo periodo dell&#039;anno:

BABBO NATALE!

il BABBO di Natale che riceve le letterine, quello che deve comprare i regali, quello che li deve spedire, quello che si è perso ecc. ecc....

riusciremo mai a liberarcene?!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>allora, anzitutto la definizione di account è stupenda! (sai com&#8217;è, ci sono passato e un po&#8217; mi ci ritrovo. Anzi, se posso segnalare questa &#8220;iniziativa&#8221; <a href="http://savetheaccount.org/" rel="nofollow">http://savetheaccount.org/</a> <img src='http://www.usalavoce.it/wordpress_it_IT_285/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p>In secondo luogo ritengo opportuno segnalare un&#8217;altra piaga che affligge le radio (non solo locali) in questo periodo dell&#8217;anno:</p>
<p>BABBO NATALE!</p>
<p>il BABBO di Natale che riceve le letterine, quello che deve comprare i regali, quello che li deve spedire, quello che si è perso ecc. ecc&#8230;.</p>
<p>riusciremo mai a liberarcene?!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianluca</title>
		<link>http://www.usalavoce.it/2007/11/30/le-assurdita-della-pubblicita/comment-page-1/#comment-266</link>
		<dc:creator>Gianluca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2007 11:13:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.usalavoce.it/2007/11/30/le-assurdita-della-pubblicita/#comment-266</guid>
		<description>Ciao ragazzi,
concordo pienamente con quello che avete scritto...
... e volevo anche dirvi che mi avete fatto sbellicare dalle risate! 

E&#039; vero, certi spot sono proprio come li avete riportati: imbarazzanti!

Beh, per fortuna che non sono tutti così. Ci sono anche delle cose belle. Ma, soprattutto, ci sono ancora persone preparate e attente, l&#039;unica vera &quot;garanzia di qualità&quot; per le orecchie (e il cervello) dei poveri ascoltatori!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao ragazzi,<br />
concordo pienamente con quello che avete scritto&#8230;<br />
&#8230; e volevo anche dirvi che mi avete fatto sbellicare dalle risate! </p>
<p>E&#8217; vero, certi spot sono proprio come li avete riportati: imbarazzanti!</p>
<p>Beh, per fortuna che non sono tutti così. Ci sono anche delle cose belle. Ma, soprattutto, ci sono ancora persone preparate e attente, l&#8217;unica vera &#8220;garanzia di qualità&#8221; per le orecchie (e il cervello) dei poveri ascoltatori!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.usalavoce.it/2007/11/30/le-assurdita-della-pubblicita/comment-page-1/#comment-262</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Dec 2007 10:57:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.usalavoce.it/2007/11/30/le-assurdita-della-pubblicita/#comment-262</guid>
		<description>Questo post è stupendo w la pubblicità di altamura! E viva la voce...Favaalcartoccio!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo post è stupendo w la pubblicità di altamura! E viva la voce&#8230;Favaalcartoccio!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: francesco</title>
		<link>http://www.usalavoce.it/2007/11/30/le-assurdita-della-pubblicita/comment-page-1/#comment-261</link>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Dec 2007 17:40:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.usalavoce.it/2007/11/30/le-assurdita-della-pubblicita/#comment-261</guid>
		<description>ma il Francesco di Altamura che citi sono io? Sì, mi sa proprio di sì :) Grazie Marco: sono molto lusingato. 

Ad ogni modo, mi trovi perfettamente d&#039;accordo su ciò che scrivi. E mi riferisco soprattutto alla pubblicità locale. Chi scrive quei testi così strani, spesso è proprio l&#039;agente commerciale, quello che nel tempo libero gira con la macchina sperando di strappare qualche contrattino da 100 euro al mese, tanto per arrotondare un po&#039;. Oppure è proprio il proprietario tutto fare dell&#039;emittente (imprenditore, giornalista, fonico, antennista...). 

Ecco l&#039;errore più grande della scrittura fai-da-te: scrivere tanto e male. Invece - ce lo insegna la pubblicità americana - meno cose si dicono è meglio è. 

Un&#039;altra delle deficienze della scrittura fatta in casa consiste inoltre nel non saper dare valore progettuale al testo: non c&#039;è una struttura chiara, il testo si riduce ad un lungo elenco di cose, più o meno rilevanti (da noi risparmi, comodo parcheggio, sempre aperti...).

Invece lo script deve convergere verso un solo punto strategico: uno deve essere il vantaggio da promettere, non una decina. E&#039; la famosa U.S.P. di Rosser Reeves (unique selling proposition, unico argomento di vendita) Pensate che ancora oggi, a distanza di anni, di questo padre burbero della pubblicità sopravvive ancora qualche claim. Avete presente i confetti M&amp;M&#039;s? &quot;Si sciolgono in bocca, non in mano&quot;. E&#039; sua la frase. Dimostrazione di quanto sia importante una pubblicità costruita su un solo vantaggio, unico, esclusivo. Di un succo d&#039;arancia Reeves disse: &quot;Contiene più vitamine di una spremuta d&#039;arancia&quot;. Dichiarazione scioccante ma puntualmente dimostrata con i fatti (&quot;main promise&quot; e &quot;reason why&quot;, promessa e argomentazione, altro che le chiacchiere generiche tipo &#039;bontà e genuinità per grandi e piccini&#039;).

Altro errore della pubblicità locale è quello dei dialoghi: troppo enfatici, ridondanti, artificiosi, a volte esageratamente didascalici (come a voler salire in cattedra e fare la lezioncina al consumatore): &quot;Tesoro, ti piace il vestito che mi sono messa? L&#039;ho preso dalla Boutique Xy. Sei molto elegante, ma è vero che da XY ci sono anche le camicie per me? So anche che fanno interessantissimi sconti. Dai, portami da lui oggi. Perché solo lui ti fa risparmiare veramente&quot;.

E che dire del lessico? A volte ci sembra come il verbale d&#039;una runione di condominio &quot;XY arredamento è situato presso via Roma fronte Stadio. Inoltre a partire dal giorno 20 effettuerà promozioni particolari&quot;. 

Caro Marco, permettimi di aggiungere alla tua lista di esempi queste altre perle di comicità involontaria, frutto sì della disabilità verbale di &#039;scrive&#039; ma soprattutto indizio di disturbi della personalità più o meno latenti:

1) da noi trovi il più al poco;
2) augurandovi buone feste, vi offriamo una vasta scelta di gioielli unici ed esclusivi
3) Macelleria XY: la buona mangiata è figlia della scelta della buona carne.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma il Francesco di Altamura che citi sono io? Sì, mi sa proprio di sì <img src='http://www.usalavoce.it/wordpress_it_IT_285/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Grazie Marco: sono molto lusingato. </p>
<p>Ad ogni modo, mi trovi perfettamente d&#8217;accordo su ciò che scrivi. E mi riferisco soprattutto alla pubblicità locale. Chi scrive quei testi così strani, spesso è proprio l&#8217;agente commerciale, quello che nel tempo libero gira con la macchina sperando di strappare qualche contrattino da 100 euro al mese, tanto per arrotondare un po&#8217;. Oppure è proprio il proprietario tutto fare dell&#8217;emittente (imprenditore, giornalista, fonico, antennista&#8230;). </p>
<p>Ecco l&#8217;errore più grande della scrittura fai-da-te: scrivere tanto e male. Invece &#8211; ce lo insegna la pubblicità americana &#8211; meno cose si dicono è meglio è. </p>
<p>Un&#8217;altra delle deficienze della scrittura fatta in casa consiste inoltre nel non saper dare valore progettuale al testo: non c&#8217;è una struttura chiara, il testo si riduce ad un lungo elenco di cose, più o meno rilevanti (da noi risparmi, comodo parcheggio, sempre aperti&#8230;).</p>
<p>Invece lo script deve convergere verso un solo punto strategico: uno deve essere il vantaggio da promettere, non una decina. E&#8217; la famosa U.S.P. di Rosser Reeves (unique selling proposition, unico argomento di vendita) Pensate che ancora oggi, a distanza di anni, di questo padre burbero della pubblicità sopravvive ancora qualche claim. Avete presente i confetti M&amp;M&#8217;s? &#8220;Si sciolgono in bocca, non in mano&#8221;. E&#8217; sua la frase. Dimostrazione di quanto sia importante una pubblicità costruita su un solo vantaggio, unico, esclusivo. Di un succo d&#8217;arancia Reeves disse: &#8220;Contiene più vitamine di una spremuta d&#8217;arancia&#8221;. Dichiarazione scioccante ma puntualmente dimostrata con i fatti (&#8221;main promise&#8221; e &#8220;reason why&#8221;, promessa e argomentazione, altro che le chiacchiere generiche tipo &#8216;bontà e genuinità per grandi e piccini&#8217;).</p>
<p>Altro errore della pubblicità locale è quello dei dialoghi: troppo enfatici, ridondanti, artificiosi, a volte esageratamente didascalici (come a voler salire in cattedra e fare la lezioncina al consumatore): &#8220;Tesoro, ti piace il vestito che mi sono messa? L&#8217;ho preso dalla Boutique Xy. Sei molto elegante, ma è vero che da XY ci sono anche le camicie per me? So anche che fanno interessantissimi sconti. Dai, portami da lui oggi. Perché solo lui ti fa risparmiare veramente&#8221;.</p>
<p>E che dire del lessico? A volte ci sembra come il verbale d&#8217;una runione di condominio &#8220;XY arredamento è situato presso via Roma fronte Stadio. Inoltre a partire dal giorno 20 effettuerà promozioni particolari&#8221;. </p>
<p>Caro Marco, permettimi di aggiungere alla tua lista di esempi queste altre perle di comicità involontaria, frutto sì della disabilità verbale di &#8217;scrive&#8217; ma soprattutto indizio di disturbi della personalità più o meno latenti:</p>
<p>1) da noi trovi il più al poco;<br />
2) augurandovi buone feste, vi offriamo una vasta scelta di gioielli unici ed esclusivi<br />
3) Macelleria XY: la buona mangiata è figlia della scelta della buona carne.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

