Sono stato contattato da una delle scuole più importanti di Milano che formano professionisti di marketing e di business.
L’opportunità che mi viene data è quella di insegnare a usare meglio la propria voce in pubblico, per convincere, per persuadere.
M’è parsa subito una buona cosa. Non so fino a che punto io possa essere un buon insegnante. Ma se la passione per il mio lavoro varrà anche solo un po’, il risultato sarà assicurato.
Una buona cosa, non c’è dubbio. Imparo insegnando, non ci vedo niente di male anzi l’idea mi alletta. Una volta che la collaborazione sarà formalizzata, sarò felice di fare pubblicità sul mio blog di questa scuola. Sono migliaia gli amici che sul web leggono ogni settimana Usalavoce.it e sono sicuro che fra loro troveremo qualche buon “alunno” che seguirà i miei corsi volentieri.
Per oggi mi fermo qui, volevo solo condividere con voi questa bella notizia.
Saluti da una Milano novembrina e ammollo.










Complimenti! Spero per te che sia un’occasione per crescere ancora … nella vita non si smette mai di imparare. Poi avere la possibilità di “imparare insegnando” mica è male sai? …
Saluti da una Roma un po’ “ventosa” che nel pomeriggio non ha dato grandi notizie …
Però io sono arrivato primo!
Verissimo Piernicola, e quando saremo “sul pezzo” parleremo anche della nostra bella iniziativa multimediale.
io sono arirvato primo…
Sta diventando una competizione… Chiameremo Bernie Ecclestone a regolamentare l’evento!
Marco (molti litri d’aria nei polmoni)
Ti do un’idea geniale (ma stavolta mi devi pagare):
Alla prima lezione, non presentarti da subito di persona; accendi un altoparlante nell’aula e “usa la voce”.
Che entrata fenomenale. Un “coupe de theatre” che li lascerà a bocca aperta.
Sarebbe interessante chiedere agli studenti di farsi una idea di te a partire solo dalla tua voce, pensa che roba. Ti dovrebbero descrivere, dire la tua età, la tua statura, il tuo aspetto, solo a partire dalla tua voce.
Magari tirando in lungo il gioco per due o tre lezioni.
Chi si avvicina di più, vince un bel voto.
Poi potresti analizzare in lungo e in largo i risultati con loro…
Il professor “Voice”: stupendo!
O.
sei un bravo insegnante e sai perchè?
- perchè sei preparato (le cose le sai)
- perchè sei umile (sai di non sapere tutto)
- perchè sei sensibile (sai metterti nei panni dell’altro e trovare il modo di dirglielo)
- perchè sei curioso (sai quante emozioni si possono raccogliere nel viaggio)
- perchè sei bello (nel senso di integro, senza fratture, quindi armonico e bello)
non è un commento, è un giudizio
Che bel giudizio.
Un quadro completo. Sentiti fiero. Non è da tutti ricevere complimenti così sinceri.
Preparato, umile, sensibile, curioso e BELLO!
Mi commuovo io a leggere questo commento!
Continua a scrivere post che è interessante leggere!