autore: marcodedomenico | 2 settembre 2007

Mamma, da grande farò il doppiatore!

categorie: cinema, in pubblico, radio, televisione, tips & tricks

Chissà se poi Grisù da grande ha veramente realizzato il suo sogno, ed è diventato pompiere.
Mio padre si ricorda che da bambino, tutti i suoi compagni di classe delle elementari da grandi volevano fare il macchinista del treno oppure il pompiere. Mio fratello minore da grande invece avrebbe tanto desiderato fare il benzinaio, perchè li vedeva sempre estrarre dai tasconi quei bei portafogli tutti rigonfi di banconote grandi. Chiamalo scemo!

Ora fà il costruttore, e vi posso assicurare che il suo portafogli non è poi così piccolo.

Oggi invece, chiedendo a un bambino quale professione gli piacerebbe esercitare quando sarà grande, probabilmente vi dirà che vorrà fare il tronista a Uomini e Donne, e se fosse una femminuccia magari la letterina a Passaparola. Dallo psicologo invece i cuoccioli d’uomo che vorrebbero diventare Financial Planner, Trader on line, Web marketing manager e quant’altro.

C’è poi quella schiera di romanticoni ed esibizionisti (caratteristiche indispensabili a mio insindacabile giudizio) che da grandi vogliono fare i doppiatori, o i conduttori radiofonici.

E qui, se possibile, vi dò una mano volentieri.

Per diventare dei bravi conduttori radiofonici io suggerisco sempre di bussare a una piccola emittente locale (ora ce ne sono parecchie sul web) e cominciare a fare pratica. Se si ha la stoffa, la voglia di fare e non si ha alcuna fretta di guadagnare, ci sono buone possibilità di diventare qualcuno. Invito tutti anche a lasciar perdere le varie “scuole di radio” perchè sono quasi certo che non servano proprio a nulla.

Se invece si vuole fare i doppiatori… beh, la cosa è un po’ più complessa.
Presupposto numero 1: Una bella voce non basta, e non basterà mai. Fra le doti innate occorrono invece una buona dose di prontezza di riflessi, buoni occhi, buona resistenza alla fatica e allo stress psicologico, tanta pazienza e un paio di ettari di umiltà.

Preso atto di possedere tutte queste belle caratteristiche, dovreste recarvi presso una buona scuola di recitazione, e cominciare il percorso per diventare attore. Il doppiaggio è una ulteriore professionalizzazione della recitazione.

Vi regalo un file pdf dove indico le migliori scuole di recitazione in Italia. Se qualcuno di voi si iscrivendosi e frequentandole,  diventerà un professionista affermato, è pregato di contattarmi per riconoscermi la mia parte di diritti. :)

Scherzi a parte, a chi da grande vuole fare il doppiatore, vanno i miei complimenti per l’ottima scelta, e i miei migliori auguri di buona carriera.

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Commenti (11)

  1. |

    grazie per i consigli… “purtroppo” il destino mi ha portato sulle ali del web marketing manager (sempre se ci arrivo, naturalmente :-) ), ma magari se il tempo me lo permette e la fortuna anche, un pò di radio la vado a fare volentieri…

    a presto!

  2. |

    quando avevo 14 anni litigai con mio padre perchè da grande volevo fare la dj… il sogno non si è realizzato… ma qualche discorsetto in radio c’è l’ho fatto… a volte bisogna accontentarsi anche delle briciole… baci.
    silvia

  3. |

    ciao…che combinazione. leggo da un po’ il tuo blog in silenzio (che non è male, per essere un blog che parla dell’uso della voce…ahaha)… e negli ultimi 6-7 mesi ho intrapreso una avventura per me completamente nuova, ossia lo speaker in una radio via web… il mondo della radio l’avevo già frequentato per anni “dall’altra parte del vetro” come fonico, ma quando mi sono trovato di fronte al microfono mi sono accorto di aver intrapreso un percorso al contrario di molti altri colleghi…ossia prima curare la tecnica e poi aggiungere i contenuti… io mi son trovato in una situazione in cui i contenuti erano già ottimi, ma la tecnica è decisamente da sistemare… specialmente per un difetto che, a riascoltarmi, è imbarazzante…ossia il parlare veloce. Esiste un modo per imparare a parlare più lentamente? Non so, esercizi di dizione particolari, cose così?? Sarei curioso di lavorarci su, vorrei aggiustare questa cosa…se puoi rispondermi mi farebbe molto piacere…grazie in anticipo…complimenti ancora per il blog!
    zannaplay.splinder.com

  4. |

    Sono già troppo grande per diventare doppiatore, ma confesso che mi sarebbe piaciuto farlo: è una professione che mi affascina molto perchè, del tutto in ombra e pressochè sconosciuti ai pìù, i doppiatori sono artisti dotati di rare qualità.
    Quando vado al cinema o teatro, in realtà vado a scuola di dizione e niente mi fa apprezzare un film o un piece più di una buona pronuncia e di una voce ben impostata; un film ben doppiato vale doppio.
    Complimenti per il suo sito: vi trovo bellissimi concetti che condivido in pieno.

    Domenico del Rosso

  5. |

    Bravo Domenica, hai capito ogni cosa del mondo del doppiaggio.
    Se ogni spettatore fosse attento come te, probabilmente noi avremmo vita più facile.
    Grazie di cuore per i complimenti, cercherò di non deluderti mai.
    Continua a leggermi!

  6. |

    Ciao Marco.. a proposito di doppiaggio..
    scrivo qui perché il forum dei doppiatori – sezione doppiaggi amatoriali (dentro antoniogenna.net) non mi è sembrato tanto attivo nè affidabile, se non per autoscambiarsi tra gli affezionati del forum le prove di doppiaggio a volte malriuscite..
    Ti disturbo perché Insieme ad un altro paio di persone (e non di più) mi è venuto di doppiare l’intero film d’animazione “Renaissance” che in italia non è mai uscito.
    Il risultato mi sembra abbastanza ascoltabile al punto che
    sto facendo il giro di siti, contattando la casa di produzione con la richiesta di autorizzarmi la pista sonora in italiano e quant’altro affinché questa fatica fatta con passione e divertimento porti a qualcosa.
    La userò comunque come demo per altre vie.
    Premetto che non ho ancora fatto scuola di dizione, ma da svariati anni ascolto i voice-off in bianco, anche di voci famose, che mi arrivano per spot e documentari, facendo come mestiere anche il montatore video, e ho accumulato esperienze di speakeraggi e “teatrate” varie.
    Volevo sottoporti uno dei test presenti su youtube, per avere il parere di uno speaker doppiatore vero.
    Farò lo stesso dove potrò contattarne altri. Vivo e lavoro a Palermo e capirai che quando si parla di doppiaggio si sente soffiare solo il vento.. e tanto silenzio.
    Ti ringrazio e complimenti per il contributo prezioso che dai col sito.
    Ivan

    http://www.youtube.com/watch?v=qIKbw4Hs490

  7. |

    Ciao Ivan,
    ho ascoltato attentamente la clip che ci hai suggerito.
    E dunque, mi sembra davvero di buon livello, molto di buon livello.
    Naturalmente “di buon livello” per essere amatoriale.
    Mi spiego meglio: le doppiatrici purtroppo non hanno la dizione, e in tre minuti di film ho ascoltato almeno una mezza dozzina di errori che io giudico “clamorosi”.
    Mi sono piaciute di più le parti maschili, anche se le appoggiature erano un po’ tutte uguali.
    Però guarda, io sono stato smaccatamente ipercritico perchè tu me lo hai espressamente chiesto.
    Può darsi che d’ora in avanti, alla parola “doppiaggio”, a Palermo non spiri più solo vento e tanto silenzio. Siete stati proprio bravi.
    Che fare? Non so bene come ci si debba muovere per proporsi come studio di doppiaggio, se fossi in te farei un piccolo sito sul web dove ti reclamizzi come sonorizzatore di videoclip, o una cosa così.
    A presto, complimenti.

  8. |

    Grazie Marco.. la cosa mi conforta..certo, il lavoro l’ho proposto come amatoriale perché lo è assolutamente.

    Conta che le voci maschili sono tutte mie (non so più chi sono….), e tra quelle che ho messo nella demo, quella realmente naturale mia non c’è, l’ho lasciata ad un ruolo secondario.
    Le voci femminili sono solo due. Una in particolare come hai notato è priva di..scuola,anche autodidatta. ma è promettente..ha fatto 4 parti; l’altra ce l’avrebbe, ma da un po’ di tempo ha trascurato il campo..:(
    Avendo lavorato al processo non previsto di separazione degli effetti sonori dal parlato e in alcuni casi ricostruire tutto (musica esclusa :D ), quando arrivi a parlarmi di propormi come mini-service di sonorizzazioni brevi…sfondi una porta quasi aperta..
    Avevo una mezza intenzione di farlo..e la strada sarà da spianare con lentezza. Qui almeno abbiamo dei bravi cartoonists, e i cartoni animati potrebbero essere un altro bel banco di allenamento.

    A proposito..siccome vorrei seguire questa scia di “allenamenti”, se dovessi sapere dove è possibile reperire titoli di film che non sono o non saranno distribuiti in italia,mandami un link..
    Grazie ancora e.. attendo altre audioconferenze :)
    Ivan Monterosso

  9. |

    Allora sei bravo, davvero. Ti rinnovo i complimenti. Il non sapere più chi si è si chiama Schizofrenia, ne siamo affetti tutti noi del doppiaggio.
    Le voci fimminine devo migliorare, certi errori di dizione macroscopici purtroppo non sono ammessi…. Prova a invitarle a un buon corso di dizione.
    Se la sonorizzazione ti piace… dacci dentro più che puoi.
    Non so di titoli di film non doppiati… non è esattamente il mio campo, ma senz’altro sul web qualcosa trovi.
    A presto con la prossima audioconferenza!

  10. |

    Salve a tutti..

    Sono capitata su questo blog proprio mentre cercavo un corso di dizione e doppiaggio.

    Scrivo solo per avere un suggerimento, visto che sono una principiante (quasi assoluta).

    Sono una studente , anch’io appassionata. Ho studiato fonetica e fonologia e avevo chiesto alla mia insegnante anni fa di darmi un’indicazione per trovare un BUON corso di dizione. Lei mi aveva risposto di cercare nelle scuole di recitazione.

    Ora… penso che sia davvero arrivato il momento… se non lo faccio ora non lo faccio più…(sia perché mi avvio verso i 30 e sia perché, conoscendomi, liberata dal vincolo università, tornerò all’estero).
    spero di trovare un corso a partire da ottobre, novembre del 2009. (Prima scelgo, prima deciderò la prossima città dove trasferirmi)

    Mi dareste una dritta, per favore?

    Ps. Non voglio essere attrice ma solo avere certe competenze.(e … sì…magari fare dei voice-over)

  11. |

    Ciao Luisa, dipende da dove sei.
    Io sono di Milano e qui la scuola di dizione più famosa è il CTA, Centro Teatro Attivo.
    Se vuoi puoi visitare il loro sito web.
    Io ho studiato lì e mi sono trovato molto bene.
    Altrimenti cerca su internet la scuola di recitazione più vicina a casa tua. Il suggerimento era giusto, scuola di recitazione significa senz’altro anche scuola di dizione.
    Per le competenze che cerchi, dovrebbe bastare.
    A presto,
    Marco De Domenico

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