
I toni robotici degli interpreti
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Luca e Paolo, i comici di Camera Cafè, delle Iene e di molti altri programmi trasmessi dalle Reti Mediaset ci hanno fatto anche parecchi scatch comici.
Ogni volta che occorre tradurre da una lingua straniera all’italiano in tempo reale si chiama “l’interprete”.
La figura dell’interprete è leggendaria, perchè fa la sua comparsa in situazioni molto importanti.
Fate mente locale, quante volte li abbiamo ascoltati in TV? Un’infinità.
E ogni volta che nei telegiornali fanno un servizio al Parlamento Europeo, o al Palazzo dell’ONU, si vedono sempre i politici mentre indossano delle cuffiette. Ovviamente in cuffia hanno la traduzione nella loro lingua d’origine del discorso che sta tenendo qualcuno che non parla la nostra lingua.
Il servizio è utilissimo, nulla da obiettare.
Scrivo questo blog però dal punto di vista dello speaker, del professionista della voce.
Gli interpreti non si impegnano minimamente a rendere accettabile la versione italiana dal punto di vista dell’intonazione e della dizione. Continua »












